Attestazione di conformità art. 52 DL 90/2014 (da digitale ad analogico)

Attestazione di conformità

(per gli atti e provvedimenti scaricati dai registri informatici

e da utilizzare in formato cartaceo)

Io sottoscritto Avv. ______________________________  , ai sensi dell’art. 16 bis, comma 9 bis, D.L. 179/2012, e dell’art. 16 undecies, comma 1, DL 179/2012 attesto che l’antescritto atto  _______________________________, ,_______________ _____ è copia  analogica conforme del corrispondente atto/provvedimento in formato digitale estratto dal fascicolo informatico n. _______/_______  R.G. del Tribunale di ____________.

Esso consta di n.ro __________ pagine, esclusa la presente.

Napoli,  ___________________

Avv. ______________________

32 risposte a “Attestazione di conformità art. 52 DL 90/2014 (da digitale ad analogico)”

  1. rossella de Angelis foro di Grosseto ha detto:

    Come faccio ad asseverare la conformità di una sentenza presente in polisweb e comunicatami via pec se alla verifica non risulta firmata digitalmente dal giiudice?
    magari è stupida come richiesta, ma ho potuto constatare che molte Cancellerie fanno la sola trasformazion in PDF e la sentenza trasmessa loro dal giudice non è firmata nè digitalmente nè sul cartaceo.
    Avevo da depositare in Cassazione gli originali delle sentenze dei primi due gradi e mi sono posta il problema ed ho ottenuto la copia conforme cartacea dopo aver sollevato il problema al responsabile della Cancelleria.

    • Puoi asseverare anche la copia informatica di un provvedimento estratto dai registri informatici ancorché non firmato digitalmente dal Giudice o dal Cancelliere: è detto a chiare lettere dall’art. 52 dl 90/2014

      • Rossella de angelis foro Grosseto ha detto:

        Non per essere pignola ma l’art. 52 parla di ” copie informatiche, anche per immagine, di atti processuali di parte e degli ausiliari del giudice nonche’ dei provvedimenti di quest’ultimo, presenti nei fascicoli informatici dei procedimenti indicati nel presente articolo, equivalgono all’originale anche se prive della firma digitale del cancelliere.”
        Secondo il mio modesto parere si può fare a meno della firma digitale del cancelliere ma che l’atto del magistrato debba essere firmato in qualche modo non se ne può fare a meno . Io asseverò l’atto proveniente dal fascicolo telematico ma non la copia conforme di una sentenza se questa non é firmata dal giudice.,

        Maggiori informazioni http://ilprocessotelematico.webnode.it/i-poteri-di-autentica-dei-difensori/

      • La sentenza deve per forza essere stata firmata dal Giudice, altrimenti avresti un caso di inesistenza. Se la copia della sentenza è scansionata avrai la firma autografa del Giudice, ma sicuramente non quella digitale dello stesso. E potrebbe mancare la firma digitale del Cancelliere ma, ai sensi dell’articolo. 52 dl 90/14, questo sarebbe ininfluente ai fini della possibilità di attestare la conformità

      • Taroni Maurizio ha detto:

        Posso procedere ad autenticare un provvedimento emesso dal Giudice dentro il fascicolo telematico, che non ha firmato digitalmente ma in calce all’istanza a mano? ed in che modo ?

  2. Giancarlo FEDERICO ha detto:

    A proposito di attestazione di conformità, nei giorni scorsi mi sono imbattuto in una discussione con una Collega la quale insisteva nel dirmi che era necessaria la suddetta attestazione, con in calce l’impronta dei file, per gli atti (titolo, precetto, pignoramento e verbale) da depositare al momento della iscrizione a ruolo di una esecuzione.
    Io propendo per la non necessarietà di una tale attestazione visto che tali atti vanno obbligatoriamente firmati digitalmente, così come ritengo superflua l’apposizione dell’impronta non applicandosi l’oramai famoso decreto del Presidente del Consiglio al PCT.
    Vi sarei grato se mi poteste fornire delucidazioni al riguardo.
    Buon lavoro!

  3. nel proesso esecutivo telematico, in caso di omessa ATTESTAZIONE DI CONFORMITà di titolo precetto e pignoramento presso terzi, è possibile, in un secondo momento, inviare la detta attestazione (nei termini di legge)? come inviarla ? come memoria generica? Grazie

    • rossella de Angelis foro di Grosseto ha detto:

      SCUSATE, posso depositare con istanza le cartoline verdi della notifica, gia esibite in originale a suo tempo tanto da far dichiarare la contumacia, asseverando che sono conformi a quelle contenute nel fascicolo cartaceo dello studio_

  4. Cristina Ferrazzano foro di busto arsizio ha detto:

    Scusate, stavo cercando di fare il punto della situazione e vedendo il modello di attestazione di conformità per atti scaricati dal pct e stampati in copia analogica, ad esempio da portare poi agli Ufficiali per la notifica cartacea, il richiamo all’art. 16 undecies, comma 1, L. 132/2015 , non mi pare corretto, se si richiama l’art 16 undecies si intende del D.L. 179/2012 come modificato, se invece si richiama la Legge 132/2015 dovrebbe allora richiamarsi l’art. 19 comma 1 lettera B del dl 27 giugno 2015, convertito con L. 132/2015.

  5. Giuseppe Cangialosi ha detto:

    Scusate, a seguito dell’entrata in vigore della Legge 132/15 che ha convertito in legge il DL. 83/15 la conformità della copia per il deposito telematico del ricorso introduttivo del giudizio di lavoro notificato può essere attestata in documento separato (anche nota di deposito)?

  6. Luigi Costa ha detto:

    Buongiorno a tutti, un dubbio. Devo notificare il ricorso ex art. 447 bis con decreto di fissazione dell’udienza. Il cancellieri mi ha inviato via pec il ricorso e decreto scansionati. Quale attestazione di conformità dovrò fare per poter notificare a mezzo Unep?
    Grazie

  7. Silvia ha detto:

    E’ possibile per un avvocato attestare la conformità di una copia cartacea di un ricorso e pedissequo decreto monitorio emessi dal Giudice di Pace (e conseguentemente cartaceo). In pratica è possibile l’autentica fatta dall’avvocato “da carta a carta”? Sto trovando pareri contrastanti. Grazie mille!

  8. ilaria ha detto:

    Mi associo alla richiesta di silvia del 18 aprile 2016, nella fattispecie chiedendo cortesemente lumi a) sulla possibilità di autentica della conformità di una copia cartacea ad un originale cartaceo b) sulla possibilità e sulle modalità di autentica di una copia per immagine sempre di originale cartaceo da inviare a mezzo posta ordinaria (al cliente non in possesso di PEC).
    Grazie mille per i chiarimenti
    ilaria

  9. Silvia ha detto:

    Buongiorno.
    Ho notificato atto di citazione a mezzo del servizio postale ex art L. 53/94, che ho poi iscritto a ruolo attestandone la conformità nel file pdf (contenente relate e avvisi di ricevimento) ex artt. 16 decies e 16 undecies DL 179/2012.
    Il Giudice ha disposto la rinnovazione delle notifiche: è corretto estrarre copia del predetto atto già munito di attestazione di conformità e del verbale di udienza, attestarne la conformità ai sensi del comma 9 bis dell’art. 16 bis e degli artt. 16 decies e 16 undecies DL 179/12 e notificarlo ex L. 53/94 tramite posta?
    Grazie per l’aiuto!!
    Silvia

  10. luca ha detto:

    Buongiorno,

    vorrei notificare via PEC ad una sede INPS una ordinanza di assegnazione emessa all’esito di un pp3.
    1) posso allegare l’ordinanza, scaricata da polisweb, non sottoscritta dal GE (senza coccarda)?
    2) che tipo di attestazione di conformità devo allegare?

    Grazie mille per l’aiuto!
    Luca

  11. Danilo ha detto:

    Buongiorno, una domanda spero non banale: mi accingo a notificare un provvedimento del Giudice estratto dal fascicolo telematico. Ho preparato la mia bella relata con annessa conformità che certamente dovrà firmare digitalmente. Ho anche trovato hash del file che allego nella pec. Ora la mia perplessità è: devo firmare digitalmente anche il file digitale estratto dal fascicolo telematico?
    Posso modificare il nome del provvedimento scaricato con polisweb?
    Grazie anticipatamente per la risposta, Danilo

  12. Rosaria Grasso ha detto:

    Ho ricevuto per pec un documento pdf inviato da una pec “istituzionale” (nella specie, la scansione di una procura a comparire trasmessami dalla direzione del carcere)…vorrei produrla al giudice: lo farò come allegato semplice alla mia nota di deposito, senza alcuna attestazione di conformità, no? Infatti, non posso firmare il pdf digitalmente, in quanto non posso appropriarmi della paternità del documento né posso autenticare in tal modo la procura. Posso tuttavia fornire le ricevute .eml della pec ricevuta in modo da provare di aver effettivamente ricevuto la pec con allegato.
    Corretto?

  13. Sebastiano Civita ha detto:

    Egregio Collega, Ti chiedo se è possibile dopo aver estratto una sentenza dal fascicolo telematico cambiarle il nome e poi notificarla attestandone la conformita’.
    La notifica è regolare oppure qualsivoglia modifica del file informatico la rende nulla?

    • É possibile cambiare il nome file di un documento estratto dai registri informatici dei tribunali e, anzi, questa é prassi consigliabile a fronte dei nome file troppo generici, per nulla evocativi del contenuto del documento e spesso ripetitivi (es. attoacq.pdf) assegnati dal cancelliere o in automatico dai sistemi informatici. Cambiando il nome file, infatti, non cambia l’impronta del file stesso, la cui sequenza di bit che lo compongono resta invariata: per il che questa operazione può essere utilmente fatta anche per i duplicati, oltre che per le mere copie informatiche

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