Nei giorni scorsi è emerso, grazie alla segnalazione di Ernesto Guerriero (Cancelleria Tribunale di Napoli) e di Katia Manfredi (Cancelleria Tribunale di Verbania), un bug dei sistemi informatici di Cancelleria che impedisce la corretta esecuzione delle operazioni di accettazione dei depositi telematici relativi ad interventi nelle esecuzioni.

Descrizione della problematica

Per comprendere il problema, abbiamo eseguito un deposito di test nel quale interviene la società “CREDIT TORE SP” (è stata volutamente omessa la “A” finale nel DatiAtto.xml per distinguere tale inserimento da quello manuale di cui si vedrà nel prosieguo). Di seguito l’immagine dei dati strutturati da cui si evince chiaramente che l’inserimento da parte del depositante riguarda solo i dati del creditore interventore ed il codice fiscale del debitore già parte della procedura.

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Pervenuto tale deposito senza errori rilevanti, nel momento in cui abbiamo provato ad accettare l’atto si è verificato il problema segnalato:

Eliminato l’evento che non interessava, accettando il deposito sic et simpliciter (come dovrebbe accadere in condizioni normali), l’intervento veniva associato non al soggetto indicato nel DatiAtto.xml ma al creditore principale già censito nel fascicolo.

Nome si vede dall’immagine, non è in questa fase possibile neanche procedere all’aggiunta manuale di altro creditore, apparendo disattivato  il relativo pulsante:

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Ne sono seguiti pertanto numerosi rifiuti dei depositi, dacché non appariva chiara l’origine del problema né se lo stesso fosse imputabile ad un difetto degli schemi xsd o dei redattori.

Ad uno studio più approfondito, è emerso che il problema NON dipende dai redattori o dagli schemi ma, come anticipato, da un bug di sistema sopravvenuto all’ultimo aggiornamento di metà luglio scorso.

Soluzione temporanea

In attesa della patch ministeriale che risolverà il problema e che sarà rilasciata a breve, gli Avvocati possono tranquillamente procedere al deposito telematico, dacché è il Cancelliere a dover compiere un workaround, descritto  dalle immagini che seguono.

La soluzione è stata testata anche grazie alla collaborazione con Nicola Gargano, col dr. Nicola Armenise (CISIA Bari) e col dr. Paolo Della Costanza.

a) Verificata la presenza di un deposito telematico di un intervento da accettare, il Cancelliere aprirà il DatiAtto.xml (o il ricorso) e, rilevati dallo stesso i dati dell’interventore, procederà con un aggiornamento manuale del fascicolo, inserendo i dati anzidetti:

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b) Fatta questa operazione, il Cancelliere tornerà alla funzione di gestione dei depositi:

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c) Quindi accetterà il deposito e, come appare chiaro dall’immagine che segue, l’intervento verrà finalmente associato in maniera corretta al creditore intervenuto,

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che comparirà regolarmente censito nel fascicolo con tutte le informazioni del caso:

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Questa soluzione temporanea evita il verificarsi di nuovi casi di rifiuto dei depositi fino al momento in cui l’attesa patch sistemerà il problema.

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