Nelle scorse ore moltissimi Colleghi ci hanno segnalato di aver ricevuto un messaggio di posta elettronica certificata da un mittente “strano” (no-reply1@sicurezzapostale.it) manifestando preoccupazione sul fatto che tale messaggio potesse contenere virus o comunque rappresentare un tentativo di phishing.

Si tratta in realtà di un messaggio autentico, regolarmente firmato, inviato allo scopo di validare gli indirizzi p.e.c. contenuti nel database di Cassa Forense. Il contenuto del messaggio (che su alcuni client di posta non è immediatamente leggibile, dovendosi a tal fine cliccare sull’allegato) è infatti il seguente:

Egregio Avv. [NOME COGNOME],
la presente al solo scopo di verificare il funzionamento del Suo indirizzo PEC
e di validarlo per future comunicazioni a carattere istituzionale.
Non è richiesta, pertanto, alcuna risposta a questo messaggio ed eventuali comunicazioni inviate all’indirizzo PEC utilizzato per questa verifica non potranno essere gestite.
Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense

Il messaggio, peraltro, reca firma digitale valida ed alla scansione antivirus (che peraltro il nostro gestore ricevente deve aver già effettuato) non manifesta alcun problema:

 

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