D: Salve, dovrei depositare la mia comparsa di costituzione e risposta con istanza di chiamato del terzo. Con il software SLPCT devo seguire la procedura comparsa di costituzione e risposta con riconvenzionale?

R: Si ricorda che, per la comparsa di costituzione con la istanza di chiamata in causa di terzo , l’ultimo comma dell’art. 167 c.p.c., prevede che il convenuto “deve farne dichiarazione nella stessa comparsa e provvedere ai sensi dell’articolo 269 c.p.c.“. Il secondo comma dell’art. 269 c.p.c. prescrive poi che “Il convenuto che intenda chiamare un terzo in causa deve, a pena di decadenza, farne dichiarazione nella comparsa di risposta e contestualmente chiedere al giudice istruttore lo spostamento della prima udienza allo scopo di consentire la citazione del terzo nel rispetto dei termini dell’articolo 163 bis. Il giudice istruttore, entro cinque giorni dalla richiesta, provvede con decreto a fissare la data della nuova udienza. Il decreto è comunicato dal cancelliere alle parti costituite. La citazione è notificata al terzo a cura del convenuto .

Lo schema atto da adoperarsi in tal caso è CostituzioneSemplice: però, onde consentire alla Cancelleria di avere contezza del fatto che è stato chiesto il differimento dell’udienza ed al Giudice, conseguentemente, di ricevere in evidenza sulla propria Consolle l’atto onde poter provvedere sull’istanza, va selezionata l’apposita opzione “istanza Anticipazione differimento udienza” nel sesto passaggio di SLpct come da immagine che segue:

Chiamata di terzo

E’ bene, in ogni caso, evidenziare anche nell’epigrafe della comparsa il fatto che la stessa contiene l’istanza di citazione del terzo e la connessa domanda di differimento dell’udienza.