Dal sito del CSPT un esperimento condotto dall’avv. Fabio Salomone che ha filmato gli effetti di un’infezione del temibile “ransomware” Crytpolocker nella sua ultima variante (Teslacrypt 3.0).

Il virus viene trasmesso attraverso email, apparentemente provenienti da indirizzi mail di persone note al destinatario vittima dell’attacco, come allegato in formato ZIP che, in realtà, al suo interno cela un eseguibile che, in pochi minuti cripta tutti i documenti presenti sul pc, sulle periferiche collegate e su tutti i dispositivi collegati in rete.

Il video dimostra come l’antivirus Defender di Microsoft Windows 10 sembra contenere l’attacco: il consiglio principale è quello di NON aprire l’allegato, di cancellare la mail infetta e di svuotare il cestino. E’ certo, peraltro, che nelle versioni più vecchie di Windows, Defender non riesce a proteggere dall’infezione.

Buona visione e, soprattutto, occhio alle mail sospette!

Nell’immagine che segue, tratta dal video di Fabio Salomone, un tipico esempio delle mail-trappola.

Clicca qui per proseguire con la lettura dell’articolo e con la visione del videoesperimento

Salomone&Chrypto

Advertisements