D:  ho effettuato un deposito telematico. mi è arrivato il messaggio ” Allegato non riconosciuto. Sono necessarie verifiche tecniche da parte dell' ufficio ricevente“. Di che si tratta? E’ un errore fatale? Devo ripetere il deposito essendo ancora nei termini di legge? 

R:  Un chiarimento preliminare che serve ad agevolare la lettura dei messaggi di errore contenuti nella terza PEC: il linguaggio xml, adoperato nel documento EsitoAtto.xml. non ammette alcuni caratteri speciali per il che questi vengono sostituiti da stringhe di testo (le c.d. “Entity-name”). Nel quesitio trovi infatti scritto, in luogo dell’apostrofo () la stringa “&apos”. In altre circostanze si troverà in luogo del carattere “&”, la stringa “&amp”, in luogo di “<” la stringa &lt”;, in luogo di “>” la stringa “&gt” ed in luogo delle virgolette () la stringa “&quot”.

Ciò detto, il messaggio da Te ricevuto indica che uno degli non è conforme al formato file richiesto dall’art. 13 del Provvedimento del 16/4/2014: questo prevede infatti che gli allegati possano essere in formato a) .pdf b) .rtf c) .txt d) .jpg e) .gif f) .tiff g) .xml. h) .eml e i) .msg “; è anche consentito l’utilizzo dei seguenti formati compressi purché contenenti file nei formati previsti al comma precedente: a) .zip b) .rar c) .arj.

Secondo quanto indicato nel documento di codifica errori 1.0 del DGSIA (per il vero non aggiornatissimo,  raggiungibile da questo link), si tratta di un ERROR e quindi di un errore tecnico che non impedisce l’accettazione da parte del Cancelliere:  è tuttavia il caso di verificare di quale documento si tratti e valutare, alla luce di tale verifica , se effettuare o meno un nuovo deposito per evitare eventuali decadenze o comunque il sorgere di altre questioni processuali.