di Pier Luigi Zulli Marcucci del foro di Lanciano (CH)

E’ da un po’ di tempo che ciò che appariva quasi come una internettiana bufala, si sta effettivamente rivelando quale dura realtà anche nel nostro Paese. I danni principali, negli anni scorsi, si sono verificati in Russia e in Australia.

Parlo di email che provengono da indirizzi conosciuti e non conosciuti, che alla apertura delle stesse o dell’allegato contenutovi attivano un worm, oppure siti malevoli che alla visualizzazione delle pagine immettono nel pc files malware con lo stesso obbiettivo. Sempre più spesso si tratta di un RANSOMWARE.

Il testo che segue non vuole essere una trattazione esaustiva dell’argomento sicurezza, ma vuole solo destare l’attenzione sulle precauzioni minime necessarie per evitare perdita dei dati, spesso anche gravi.

Link all’articolo completo a cura dell’Avv. Pier Luigi Zulli Marcucci del foro di Lanciano (CH)