D: Mi accingo (per la prima volta) ad eseguire una notifica di un’opposizione a decreto ingiuntivo a più destinatari (è un’ipotesi di litisconsorzio necessario). Dovendo procedere alla notifica telematica al difensore del creditore e ad uno dei litisconsorti munito di PEC (oltreché alla notifica postale all’altro litisconsorte, persona fisica) mi chiedevo:
1) se all’atto dell’iscrizione a ruolo dovrò depositare un’unica copia dell’atto di citazione, con allegate le tre diverse relate;
2) se devo allegare alla copia dell’atto notificata via pec tante attestazioni di conformità quanti sono i destinatari della notifica telematica, ovvero se è sufficiente allegare un’unica attestazione di conformità, in cui si dia atto della pluralità dei destinatari.

R: Ogni “originale” degli atti notificati (che, beninteso, devono avere contenuto identico) conserva la propria individualità. Nelle iscrizioni a ruolo telematiche si può dire che l’ “originale”  dell’atto notificato corrisponde all’atto principale: poiché questo non può che essere depositato come pdf “nativo”, adopererai come atto principale la citazione notificata via pec (ed esattamente il duplicato di quello adoperato per la notifica, già firmato digitalmente senza firmarlo nuovamente al momento della creazione della busta). Allegherai quindi le buste  di accettazione e di avvenuta consegna con le corrispondenti specifiche, selezionandole opportunamente in SLpct

tipi atti

Gli atti cartacei vanno invece depositati ciascuno come singolo “allegato semplice” e quindi, previa scansione, con l’attestazione di conformità inserita all’interno dei documenti informatici (art. 16 decies ed art. 16 undecies comma 2 DL 179/2012), anch’essi firmati digitalmente.