D: Salve e complimenti innanzitutto per l’ottimo blog di supporto.  Ho depositato telematicamente un atto introduttivo (citazione in riassunzione avanti al Tribunale dichiarato territorialmente competente) e la terza PEC (esito controlli automatici) ha riportato il seguente messaggio:
Codice esito: -1.
Descrizione esito: —
L'atto di citazione depositato non e` presente tra gli allegati della ricevuta di avvenuta consegna della notifica in proprio, sono necessarie verifiche da parte della cancelleria
Devo procedere a nuovo deposito oppure si tratta di un errore non fatale e pertanto by-passabile in sede di accettazione manuale dalla Cancelleria?
L’errore può essere dovuto al fatto che l’atto principale è stato nuovamente sottoscritto con firma digitale in sede di creazione della busta telematica dopo essere già stato sottoscritto (con firma Pades) per la notifica a mezzo pec dello stesso?

R: Il messaggio di errore  da Te riscontrato dipende dall’esito negativo del controllo (che i sistemi ministeriali eseguono) di corrispondenza dell’impronta del documento – atto principale (atto di citazione) e quello accluso alla RdAC ad esso allegata quale prova della notifica via pec: in altre parole, all’atto dell’iscrizione a ruolo telematica dell’atto di citazione, l’atto principale deve essere il duplicato di quello allegato alla busta di notifica via p.e.c..

L’errore segnalato è di tipo “Error” (non bloccante) e consente alla Cancelleria di accettare il deposito mediante forzatura.

Per evitare tale inconveniente sarebbe stato sufficiente adoperare come atto principale l’atto di citazione firmato in PAdES, bypassando la nuova sottoscrizione che Ti viene richiesta in fase di creazione della busta.

In altri termini, usando SLpct, avresti dovuto adoperare la funzione “firma” (e non “firma tutto”), selezionando il solo DatiAtto.xml (da firmare) e la NIR (da firmare) e la procura (se non già sottoscritta digitalmente).

Ulteriori istruzioni per bypassare la firma della procura già firmata digitalmente

Quanto alla procura, per il caso in cui la stessa risultasse già firmata digitalmente, puoi bypassare l’ulteriore firma “ingannando” Slpct, vale a dire che selezionerai la stessa e cliccherai su “firma esterna” spostando il file (quello che avevi già firmato sul desktop) reimportandolo infine nella busta, come descritto nelle immagini che seguono:

Allegazione procura 1Allegazione procura 2Allegazione procura 3Allegazione procura  4Allegazione procura 5Allegazione procura  6

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