D: Sono stato evocato in giudizio in Corte di Appello – Sez. Spec.ta Agraria con Ricorso depositato il 30.10.2014. Il Collegio ha fissato al 18.11.2015 l’udienza per la discussione sul merito, contestualmente disponendo per il 21.01.2015 l’udienza camerale per la discussione dell’istanza di sospensione ex 283 e 351 c.p.c. proposta ex adverso. Mi sono pertanto costituito (col cartaceo) in relazione a tale ultima udienza. Devo ora costituirmi per il merito: posso procedere cartaceamente o digitalmente? In tale ultima ipotesi, posso limitarmi a richiamare il mandato rilasciatomi a margine della Comparsa cartacea o appare necessaria una nuova procura (telematica) ?

R: La parte appellata che si costituisce nel sub-procedimento soprassessorio è tenuta in quella sede a difendersi limitatamente alle sole questioni relative alla sospensiva, e conserva pertanto il diritto di difendersi nel merito nei termini ex artt. 347 e 166 c.p.c. (nel rito ordinario) e 436 c.p.c. (nel rito del lavoro, come nel Tuo caso).

Ai fini del merito, essa è  tenuta ad effettuare una nuova costituzione in giudizio, pena la declaratoria di sua contumacia. Il principio è stata nuovamente ribadito da CASS. CIV. TERZA CIVILE, Sentenza n.8150 / 2014 del 14/02/2014 Presidente AMATUCCI ALFONSO  Relatore CIRILLO FRANCESCO MARIA, secondo cui “la fase dell’inibitoria di cui all’art. 351 cod. proc. civ. è formalmente distinta da quella di merito, sicché la costituzione nella prima non implica, di per sé, che la parte sia da ritenere automaticamente costituita anche nella fase successiva (v., in relazione ad ipotesi diverse, le sentenze 21 luglio 1972, n. 2497, e 4 aprile 2008, n. 8828)“.

Alla luce di tale principio, non trova applicazione l’art. 16 bis, comma 1, DL 179/2012 ma il comma 1 bis della stessa norma, vale a dire che la costituzione in giudizio non è atto della parte già precedentemente costituita e che potrai pertanto eseguirla, a Tua discrezione, cartaceamente o telematicamente.

Advertisements