Come da comunicazione del DGSIA del 16.10.2015, anche a seguito delle patch installate nell’ultimo fine settimana, è  previsto che nel file Atto.enc debba essere indicato il codice della software house autrice del redattore, allo scopo di consentire di individuare quei software che dovessero generare errori nei depositi (1).

Le software house sono già al lavoro in tal senso. Elsaidi Software ha già comunicato il rilascio della versione 9.02 di ReadyPCT,

Readyil redattore interno al gestionale Alexpro, che va aggiornato – come di consueto – cliccando sul link che compare nella finestra a sinistra una volta inseriti user-name e password.

Evoluzioni Software (SLPCT) provvederà a rilasciare l’aggiornamento a breve. Si segnala comunque che, almeno in una prima fase, la mancanza del prescritto codice della sw-house darà luogo ad un semplice “warn” privo di conseguenze per i depositi: si potranno pertanto continuare ad adoperare per qualche tempo le versioni già in essere dei redattori.

(1) nota tecnica: ciò avviene sfruttando l’ “X-Mailer” dell’intestazione MIME  del messaggio di posta elettronica, contenuto all’interno dell’Atto.enc e senza alcuna modifica all’xsd del DatiAtto.xml.

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