D: Quale norma mi obbliga a notificare assieme all’atto di citazione anche la procura alle liti? Col semplice cartaceo io posso depositare la regolare procura addirittura sino a prima delle conclusioni e comunque sicuramente posso depositarla in prima udienza.
Allora perchè dovrei notificarla in quello telematico?

R: Intanto sul termine da Te indicato (“prima delle conclusioni”) ho notevoli dubbi, se non altro per quanto dispone l’art. 125 c.p.c. comma 2. 

In ambito telematico, l’ “allegazione” o la “stesura in calce” sono concetti che non possono coincidere col tradizionale concetto che vale per gli atti cartacei. Se una procura cartacea può considerarsi in calce perché semplicemente “spillata” ad un atto di citazione, tale meccanismo non può ovviamente valere anche per i documenti informatici. Ed ecco che l’art. 83 cpc, novellato dalla L. 69/2009, ha previsto che “La procura si considera apposta in calce anche se rilasciata …su documento informatico separato sottoscritto con firma digitale e congiunto all’atto cui si riferisce mediante strumenti informatici, individuati con apposito decreto del Ministero della giustizia“.

Quali sono questi strumenti?

Nel caso delle notifiche, l’art. 18 comma 5 DM 44/2011 prevede che “La procura alle liti si considera apposta in calce all’atto cui si riferisce quando e’ rilasciata su documento informatico separato allegato al messaggio di posta elettronica certificata mediante il quale l’atto e’ notificato. La disposizione di cui al periodo precedente si applica anche quando la procura alle liti e’ rilasciata su foglio separato del quale e’ estratta copia informatica, anche per immagine“.

Ed allora che, se devi notificare via p.e.c. una citazione; se l’art. 1 L. 53/94 prescrive che la procura debba preesistere (così derogando di fatto all’art. 125 c.p.c. – in tal caso l’allegazione allo stesso messaggio di notifica conferisce alla procura data certa ex art. 2704 c.c.) alla notificazione (“l’Avvocato munito di procura….“); se nella citazione hai l’obbligo di “indicare” la procura ex art. 163, n. 6, cp.c; se la procura è “in calce”; ecco la risposta alla Tua domanda.

Ovviamente tutto ciò non vale (nel senso che non si dovrà allegare alcunché) in quei casi in cui la notificazione avvenga in corso di causa e l’Avvocato l’abbia già depositato la procura nel fascicolo d’ufficio (sia esso informatico o cartaceo), perché in tal caso ci si potrà limitare a richiamarla ed il requisito dell’anteriorità è soddisfatto, analogamente al caso della procura rilasciata per atto pubblico o scrittura privata autenticata da Notaio avente perciò data certa anteriore alla notificazione.