La versione 1.4.1 di SLpct si caratterizza per un’importante novità: consente infatti di firmare l’atto principale e gli allegati (ovviamente quelli che si scelga di firmare) nel formato PAdES: tale formato risulta molto comodo, perché é leggibile con l’utilizzo del solo Acrobat Reader (od altro software per l’apertura dei pdf), mantenendo l’estensione pdf senza aggiungere il suffisso p7m.

Il PAdES può risultare comodo soprattutto allorché i documenti da noi firmati digitalmente e depositati telematicamente debbano poi essere estratti dai registri informatici come duplicati ai fini delle notifiche ex L. 53/94, risolvendo i consueti problemi di leggibilità da parte di quei destinatari “poco informati(ci)”: del resto, anche i provvedimenti del Giudice vengono ormai firmati digitalmente come PAdES.

Una volta aggiornato SLpct, basterà impostare la firma PAdES come predefinita, come da illustrazioni di seguito riportate:

Imposta firma PAdESImposta

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