D: Mi scuso se ripropongo un quesito al quale avete già risposto, nel qual caso vorrete segnalarmelo. Vi ringrazio per la risposta che mi darete con possibile cortese urgenza e Vi esprimo, comunque, la gratitudine per il vostro costante e prezioso aiuto a noi colleghi.
Nel grado di appello la copia della sentenza di primo grado deve essere attestata di conformità o è sufficiente che la si alleghi dopo averla scansionata dal fascicolo telematico? O potrebbe allegarsi un duplicato che si riesce a estrarre dal fascicolo telematico in pdf – mentre non riesce possibile estrarlo in xml.p7m – sul quale non appare a fianco  la firma del giudice, mentre si legge in alto a sinistra: firmato da… con il nome del giudice (ma non compare quando si stampa) ?
Vi significo che adopero Windows 7; client di posta Outlook; dispositivo di firma digitale aruba Key /smartcard Aruba della Giuffrè.

R: Qualunque deposito di copia di provvedimenti ANALOGICI digitalizzati dall’avvocato deve essere accompagnata dall’attestazione di conformità ex art. 16 decies DL 179/2012. Per quanto riguarda poi la copia estratta ai sensi dell’art. 16 bis, comma 9 bis, DL 179/2012 della sentenza, la stessa va anch’essa autenticata ai sensi del comma 2 dell’art. 16 undecies DL 179/2012 inserendo l’attestazione nel corpo dell’atto, secondo le modalità più volte illustrate in questo blog.

estraz_duplicati

Puoi anche allegare alla busta il duplicato informatico della sentenza, estraendolo con l’apposita selezione dal PdA (vedi immagine). L’xml.p7m che vedi NON è la copia dell’atto ma il file di servizio DatiAtto.xml e non “contiene” affatto la sentenza quanto i soli suoi metadati.

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