D: Il tar di Catania ha dichiarato con sentenza il difetto di giurisdizione in favore del tribunale del lavoro di Catania. Ora devo riassumere la causa presso il tribunale dichiarato competente. Il ricorso che andrò a depositare è un atto introduttivo o un atto endoprocessuale? Posso depositarlo cartaceo visto che ha moltissimi allegati pesanti?

R: La disciplina della tralsatio iudicii (art. 59 della L. 69/2009) nacque a seguito della Sentenza C. Cost. 77/2007  che dichiarò l’incostituzionalità dell’art. 30 della legge n. 1034/1971 nella parte in cui non prevedeva che gli effetti processuali e sostanziali, prodotti dalla domanda proposta innanzi al Giudice privo di giurisdizione che si fosse dichiarato tale, si conservassero nel processo proseguito innanzi al Giudice ritenuto giurisdizionalmente competente.

La prosecuzione del giudizio, però, non coincide con una ordinaria riassunzione in sede civile, dacché la norma prevede alcune peculiarità della prima. Se infatti la tempestiva riassunzione fa salvi gli effetti sostanziali e processuali della domanda, accade anche che il Giudice davanti al quale la causa è riassunta può, se si ritiene a sua volta incompetente, sollevare la questione innanzi alle Sezioni Unite della Cassazione, purché su tale questione quest’ultima non si sia già pronunciata. Ancora, l’ultimo inciso del secondo comma della norma (“Ai fini del presente comma la domanda si ripropone con le modalità e secondo le forme previste per il giudizio davanti al giudice adito in relazione al rito applicabile“) crea una sorta di spartiacque tra le due fasi del processo, imponendo l’applicazione (ovvia) delle regole del giudizio vigenti dinanzi al Giudice della riassunzione.

In altri termini, la finalità della norma – ispirata alla norma costituzionale sul giusto processo – si limita alla salvezza degli effetti processuali e sostanziali della domanda già proposta al fine di evitare che un giudizio possa concludersi con una pronuncia di mero rito per difetto di giurisdizione.

Alla luce di tali considerazioni, mi pare sostenibile che l’atto riassuntivo, pur dovendo essere notificato (in linea con quanto detto) al difensore della controparte già costituita, ai sensi dell’ultimo inciso del secondo comma dell’art. 59 implichi poi una nuova costituzione delle parti dinanzi al nuovo Giudice, con la conseguenza che tale atto non potrà farsi rientrare nel novero di quelli di cui all’art 16 bis comma 1 DL 179/2012 quanto piuttosto tra gli introduttivi (art. 16 bis, comma 1 bis DL 179/2012) e con conseguente regime del deposito telematico alternativo rispetto a quello cartaceo.

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