D: Ho rinotificato un ricorso per cessazione degli effetti civili del matrimonio per un’irregolarità nella prima notifica e pertanto ho allegato all’atto anche il provvedimento del giudice ed il verbale di udienza. A questo punto, ritengo di doverlo depositare telematicamente in quanto atto endoprocessuale: il mio problema è :
1) l’attestazione di conformità della copia digitale alla copia analogica va ancora inserita nell’atto scannerizzato (ricorso per intenderci) e non in file separato?
2) se inserisco l’attestazione di conformità nel file scannerizzato contenente il ricorso e  lo firmo digitalmente (l’attestazione va firmata e se è contenuta nel file la firma digitale riguarderà tutto il file) incado in qualche errore, ad es. modifico il provvedimento del giudice o simili perché verrà inserita una nuova coccardina (firma) nell’atto notificato?

R: Il deposito di una rinnovazione di notifica in un giudizio che vede la parte depositante già costituita, è obbligatoriamente telematico, ex art. 16 bis, comma 1, DL 179/2012.

L’attestazione di conformità, per il nuovo art. 16 undecies DL 179/12, può essere indifferentemente essere inserita nello stesso documento informatico (comma 2) o in un documento separato (comma 3): quanto a quest’ultima opzione, siamo tutti in attesa (salvo quanto ho scritto qui) delle specifiche tecniche DGSIA richiamate dalla norma.

La modalità di inserimento dell’attestazione da Te descritta va più che bene, perché risponde perfettamente al dettato normativo (dichiaratamente votato alla semplificazione): nelle “copie” (non nei duplicati) estratti successivamente dai registri informatici comparirà l’agognata (quanto inutile) “coccardina”.

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