D: Salve,­
devo notificare un decreto ingiuntivo n­on munito di provvisoria esecuzione e, d­ata la recentissima riforma, mi domando:­ posto che la l. 132 del 2015 è interven­uta sulle modalità di attestazione della­ conformità di atti e provvedimenti ad o­pera degli avvocati, le modifiche legisl­ative in questione riguardano esclusivam­ente le attestazioni di conformità di co­pie informatiche, o anche le copie analo­giche di atti e provvedimenti scaricati ­dai registri informatici? In concreto: i­n caso di notifica tramite ufficiali giu­diziari di copia analogica del decreto i­ngiuntivo, le modalità di autenticazione­ della stessa rimangono invariate? Posso­ continuare ad utilizzare la formula sin­o ad ora usata e riportata anche sul vos­tro sito per l’attestazione della confor­mità relativamente ad “atti e provvedime­nti scaricati dai registri informatici e­ da utilizzare in formato cartaceo”?

R: L’art.  16 undecies DL 179 2012,  introdotto dal DL 83/2015, al primo comma si riferisce proprio alle copie analogiche (di documenti informatici) e stabilisce semplicemente che l’attestazione deve essere apposta in calce o a margine del documento stampato ovvero apposta su un foglio separato ed unito materialmente all’atto.  Per tali copie,  dunque,  nel concreto nulla é cambiato rispetto al passato.  L’attestazione di conformità resta atto a contenuto libero e pertanto la formula che trovi su questo sito va tuttora bene: magari,  tra i riferimenti normativi, aggiungici anche l’art.  16 undecies,  comma 1, DL 179/12.