D: Premesso che ho già letto il Vs commento del 28.5.2015 in analoga richiesta…Ho depositato telematicamente presso il Tribunale di Napoli Nord un ricorso ex art. 700 c.p.c. in corso di causa (il giudizio originario- ricorso ex art. 702 bis c.p.c.- è stato trasformato da rito speciale a rito ordinario). Il Giudice ha rigettato il suddetto ricorso ex art. 700 c.p.c.. Devo proporre reclamo ex art. 669 terdecies c.p.c., in cancelleria mi hanno detto di depositarlo cartaceamente…Ho letto però le ordinanze del Tribunale di Asti e Foggia e so che il Tribunale di Napoli Nord non ha ricevuto ancora il decreto ex art. 35 D.M. 44/11. Come si opera in questa incertezza assoluta.
Posto ciò e mettiamo comunque che invii il reclamo telematicamente, uso il redattore easytelematico team system ma devo comunque indicare come n.r.g. quello che hanno assegnato al ricorso ex art. 700 c.p.c. (un subprocedimento in corso di causa)? e l’ordinanza impugnata la devo allegare come copia informatica, scaricarla telematicamente, attestarne la conformità e firmarla digitalmente?.
Vi ringrazio per il prezioso contributo che offrite.

R: Il deposito del reclamo cautelare è previsto, negli schemi xsd ministeriali su cui sono stati elaborati i redattori, come atto endoprocessuale (schema “Reclamo”), né più né meno come rispetto ad una normale memoria in corso di causa.
Dovrai quindi indicare i riferimenti del fascicolo del Tribunale “a quo” ed il numero di R.G. del procedimento all’esito del quale è stata pronunciata l’ordinanza da reclamare.  Puoi ovviamente allegare, meglio se come “duplicato”, l’ordinanza impugnata ed ogni altro documento che Tu ritenga: sta di fatto, però, che che il reclamo ed ogni altro allegato saranno acquisiti nel fascicolo originario, e non in quello “nuovo”.

Il SICID, a questo punto, genererà un duplice effetto: 1) creerà un evento nel fascicolo originario che darà conto dell’avvenuto deposito del reclamo; 2) genererà l’apertura di un nuovo fascicolo recante un nuovo R.G., che sarà quello del reclamo.

Allo stato, però, tale nuovo fascicolo è di fatto “vuoto”, per cui sarà necessario acquisire tutti gli atti ed i provvedimento del fascicolo originario. Ciò potrà avvenire mediante “condivisione” (che costituirebbe la “regola”), attivata ad opera del Giudice che ha pronunciato il provvedimento reclamato o con un Tuo intervento di deposito nel nuovo fascicolo di una “nota di deposito” cui potrai allegare il reclamo stesso e tutti gli altri atti e provvedimenti del fascicolo principale.