D:  La Sezione Lavoro della Corte d’Appello di Napoli sta procedendo alla scansione dei ricorsi depositati unitamente al decreto di fissazione d’udienza scaricabili in un unico file da polis come duplicati o copie informatiche. Se io provvedo a scaricare il duplicato (che risulta in formato pdf e non p7m) e a verificarne la firma con Dike, non mi risulta firmato ed, inoltre, se procedo con la notifica via pec sempre tramite Quadra e carico il duplicato, il sistema mi dice che deve essere per forza un p7m. In cosa sbaglio? Come potrei, quindi, notificare il duplicato tramite Quadra?
L’alternativa sarebbe scaricare la copia, firmarla digitalmente e poi nella relata attestarne la conformità?
Ringrazio per il servizio che svolgete e attendo una gentile risposta.

R: E’ dibattuto se abbia senso o meno scaricare un atto od un provvedimento scansionato e privo della firma digitale del Cancelliere come “duplicato” (ovviamente ai fini della notifica ex art. 3 bis L. 53/94) e ciò in ragione del fatto che l’equivalenza all’originale, ex art. 16 bis comma 9 bis DL 179/2012 è testualmente prevista per le sole “copie”: a mio modo di vedere, in linea teorica non dovrebbero esservi problemi, perché la funzione di controllo dell’impronta dei file messa a disposizione dal PdA garantirebbe comunque l’identità del documento informatico scaricato.

Nel dubbio, però, procedi prudenzialmente con l’estrazione e l’attestazione della copia.