D:  buonasera, ripropongo un quesito al quale non ho avuto risposta.
mi è stata fatta opposizione a decreto ingiuntivo notificata via pec.
Nella relata di notifica NON è stata attestata l’autenticità all’originale della procura alle liti (scansionata da originale).  Inoltre il Collega, sempre nella relata, per errore ha attestato la conformità all’originale di un altro atto anziché della citazione in opposizione.  Tali errori vanno ad inficiare la validità della notifica?

R:  Sulla seconda parte della domanda, è abbastanza agevole rispondere che l’atto di opposizione a d.i., così come qualsivoglia altro atto autoprodotto dall’Avvocato, andrebbe notificato (art. 19 bis Provv. 16/4/2014) come originale informatico e, in quanto tale, esso non necessita di attestazione alcuna.

La procura, a mio modo di vedere, non va notificata obbligatoriamente se non nell’ottica di attribuire ad essa data certa anteriore (ex art. 2704 cc) alla notifica ex art. 3 bis L. 53/94, essendo la preesistenza della procura prerequisito di fattibilità della notifica stessa. Se, quindi, tale preesistenza può essere desunta aliunde, la notifica sarà valida.

L’attestazione di conformità, infine, ad altro atto, potrebbe ricondursi ad un utile per inutile che non vitiatur, sempre che tale elemento estraneo nella relata non sia tale da generare assoluta incertezza circa l’atto notificato.

Annunci