D: Salve, nel ringraziarvi preventivamente per l’aiuto che quotidianamente prestate, sono a chiedere un chiarimento circa un deposito in caso di mutamento di rito di uno sfratto per morosità.
In un procedimento di fratto per morosità, appunto, il Giudice ha emesso ordinanza provvisoria di rilascio e ha mutato il rito ex art. 426 c.p.c. Nel mutare il rito, al fascicolo è stato assegnato un nuovo R.G., chiaramente rientrante nel registro del Contenzioso Civile.
Il G.U. ha dato, inoltre, termini fino a 30 gg per deposito di memorie integrative e documenti.
Le memorie e i documenti vanno depositati telematicamente?
Questo è il percorso da seguire in SLpct: CONTENZIOSO CIVILE – GENERALE DEGLI AFFARI CIVILI CONTENZIOSI – MEMORIA GENERICA e poi procedere con l’inserimento dei dati del fascicolo, sino ad arrivare all’ultima parte dove imposto l’atto principale (memoria) e allego i relativi documenti?

R: L’attribuzione al fascicolo di un nuovo R.G. non è significativa di alcunché. Si tratta infatti di una fase diversa dello stesso giudizio : “il procedimento rimane unico, per cui non è necessaria una nuova iscrizione a ruolo, né una nuova costituzione delle parti” (SINISI, “Il procedimento per convalida di sfratto” in “La tutela sommaria non cautelare, la tutela camerale dei diritti, l’arbitrato”, Napoli, 2001 – CARRATO-SCARPA, “Le locazioni nella pratica del contratto e del processo, Milano, 2001”,  583).

La memoria va quindi necessariamente depositata in modalità telematica, salvo il caso in cui il deposito debba avvenire a cura della parte intimata che sia comparsa personalmente nella fase sommaria e che debba costituirsi con un nuovo difensore.

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