D: Opposizione all’esecuzione dopo il pignoramento ma prima che sia stato iscritto a ruolo. Per l’invio tramite PCT è necessario indicare il numero del procedimento, che ancora non c’è. Come si risolve? Grazie mille

R: E’ una questione nuova ma molto dibattuta. Qualche autorevole studioso (Minazzi), ravvisando nella coesistenza dell’obbligo di deposito telematico degli atti successivi al primo atto di esecuzione e nell’impossibilità di depositare l’opposizione ex artt. 615, comma 2, e 617 comma 2 c.p.c. dinanzi al Giudice dell’Esecuzione (che ancora non c’è) dubita della legittimità costituzionale dell’art. 18 DL 132/2014.

Altri ritengono si tratti di un introduttivo e, forti dell’inesistenza di un fascicolo informatico nel momento in cui sorge la necessità del deposito, esso vada depositato cartaceamente (come fosse un 615, comma 1) ma con ricorso, come stabilisce il comma 2.

In alcuni Tribunali, infine, si ritiene che il deposito debba essere telematico “CorsoCausa”, e si suggerisce di inventare (sic!) un numero di RG in maniera tale che il Cancelliere, una volta creato il fascicolo dell’esecuzione “vero” possa accettare l’opposizione sostituendo il numero inventato con quello effettivo.

Non Ti resta che verificare quale sia la prassi in vigore presso il Tribunale che interessa, in attesa che si risolva a livello normativo tale enigma.