D: Ho notificato a mezzo p.e.c. ricorso per ingiunzione e decreto ingiuntivo (non p.e.) con attestazione di conformità all’originale contenuta nella relata di notifica.
Ho ricevuto l’email di consegna.
Trascorsi 40 giorni senza che sia intervenuta opposizione, ho depositato telematicamente l’istanza per l’emissione del decreto di esecutorietà (che è stato concesso, pure, telematicamente).
Ad oggi, quindi, nel fascicolo telematico del ricorso per ingiunzione, oltre al fascicolo di parte del ricorso, al d.i. e al decreto che ha disposto l’esecutività, ci sono la mia istanza con la p.e.c. di accettazione e -soprattutto-quella di consegna che contiene ricorso, procura, d.i.., relata di notifica.
Si pone, adesso, il problema dell’apposizione della formula esecutiva che deve essere apposta “manualmente” in calce ad una stampa cartacea del decreto che ha concesso l’esecutorietà; attività che è pacificamente di competenza del Cancelliere.
La domanda: in Cancelleria a Savona, non rilasciano la formula esecutiva in calce al, solo, decreto di esecutorietà (cartaceo) come avviene al Tribunale di Torino, ma richiedono che lo stesso sia preceduto da copia (cartacea) del ricorso della procura del decreto ingiuntivo, della relata di notifica (telematica) della stampa della p.e.c. di accettazione e da quella di consegna certificate di conformità dall’avvocato.
Inoltre, qualora sia corretta la richiesta di Savona, la mia certificazione dovrà essere del tipo:
“A) Ai sensi e per gli effetti del combinato disposto degli artt. 9 comma 1–‐‑bis e 6 comma 1 della L. 53/94 così come modificata dalla lettera d) del comma 1 dell’art. 16–‐‑quater, D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, aggiunto dal comma 19 dell’art. 1, L. 24 dicembre 2012, n. 228 e dell’art. 23 comma 1 del Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 ess.mm. si attesta la conformità della presente copia cartacea all’originale telematico da cui è stata estratta, regolarmente sottoscritto con firma digitale del procuratore nominato Avv. xxx yyy
luogo, data e firma avvocato”:
oppure
“B) Il sottoscritto avvocato dichiara, a norma dell’art. 16 bis, comma 9 bis, L. 221/2012, come introdotto dal D.L. 90/2014, che i suestesi documenti cartacei:
ricorso . ecc.
sono copie  conformi agli originali estratte dal sistema informatico POLIS WEB;
luogo, data e firma avvocato”

R: La formula esecutiva va necessariamente rilasciata in formato analogico, ex art. 153 disp. att. c.p..c. sulla copia notificata, nel tuo caso, a mezzo p.e.c.. Occorrendo a tale scopo una copia analogica dell’atto notificato in digitale, il procedimento da seguire è quello da te indicato sub A), vale a dire la stampa del ricorso, della procura, del d.i., della relata di notifica, del messaggio di invio, di quello di accettazione e della ricevuta di avvenuta consegna, il tutto chiuso dall’attestazione di conformità ex art. 9, comma 1 bis, L. 53/94.

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