D:    Il quesito ha ad oggetto una notifica PEC di un decreto ingiuntivo ottenuto provvisoriamente esecutivo, del quale ho richiesto ed ottenuto le copie dall’ufficio cronologico, e unitamente al pedissequo precetto, ho notificato ai sensi dell’art. 1 della L. 53/94 ad una società e che è stato restituito al mittente con indirizzo sconosciuto.
Sto verificando l’attendibilità dell’indirizzo PEC della società destinataria anche perché ho appurato sia dalle visure camerali sia da internet (la società ha un proprio sito) che l’indirizzo permane quello dove ho effettuato la notifica a mezzo posta ordinaria.
Volevo sapere se, posta la notifica a mezzo posta ordinaria senza successo, verificata la presenza dell’indirizzo PEC, posso ora notificare il decreto ingiuntivo ed il precetto a mezzo pec secondo il procedimento che segue;
1) al decreto ingiuntivo ed al precetto aggiungo, dopo la relata di notifica, un altro foglio con l’attestazione di conformità da me sottoscritta ex art. 3 L. 53/94;
2) digitalizzo il decreto ingiuntivo ed il precetto unitamente all’attestazione di conformità;
3) appongo la firma digitale;
4) predispongo la notifica a mezzo PEC e spedisco telematicamente.
5) qual è la copia del d.i. da digitalizzare : l’originale o quella conforme?
6) digitalizzo anche la busta e la cartolina della prima notifica?
Vorrei che mi confermaste che il procedimento sia corretto accettando ogni ” affettuosa ramanzina” anche se dovessi aver saltato qualche altro quesito al quale avete già risposto.
Grazie mille.

R:  La notifica via p.e.c. non costituisce una formalità sussidiaria alle altre notificazioni tradizionali, ma uno strumento che può essere adoperato anche come “prima scelta”. Se un soggetto ha un indirizzo iscritto in uno dei pubblici elenchi di cui all’art. 16-ter DL 179/2012, puoi notificare direttamente a quell’indirizzo, allegando al messaggio pec, nel quo caso:

– la copia scansionata del d.i. munito della formula e rilasciato dal Cancelliere, cui verosimilmente è allegata anche la procura, firmando digitalmente tale scansione

– l’atto di precetto redatto come pdf testuale, firmata digitalmente

– la relata di notifica contenente l’attestazione di conformità della copia scansionata del d.i. redatta come da modelli che trovi su questo sito, firmata digitalmente

Nell’oggetto del messaggio p.e.c. scriverai la dizione di legge “notificazione ai sensi della legge n. 53 del 1994

Nel campo destinatario “A:” inserisci l’indirizzo pec del destinatario rilevato da uno dei pubblici elenchi ed invia.

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