Riportiamo di seguito il contenuto della nota DGSIA con cui si illustrano sinteticamente le funzionalità in procinto di essere attivate nei sistemi informatici del Min. Giustizia

fonte: Allegato 1 alla nota DGSIA del 23/3/2014 avente ad oggetto “Note informative relative alle evolutive sui sistemi del civile (PST – SICID – SIECIC – CONSOLLE DEL MAGISTRATO – CRUSCOTTO DEL PRESIDENTE

Aggiornamento Portale dei Servizi Telematici

Vengono rese disponibili le seguenti modifiche/evoluzioni:

  1. Accesso agli atti relativi a comunicazioni e notificazioni contenenti dati sensibiti da parte di Pubbliche Amministrazioni ed imprese
  2. Estensione del valore ‘giuridico’ degli atti di cui eseguire il download e modifica del contenuto degli allegati alla comunicazione o notificazione telematica
  3. Aggiornamento o cancellazione dell’indirizzoPEC tramite il Portale dei Servizi Telematici da parte degli ausiliari del giudice che si registrano autonomamente tramite il Portale

ACCESSO AGLI ATTI RELATIVI A COMUNICAZIONI E NOTIFICAZIONI CONTENENTI DATI SENSIBILI DA PARTE DI PUBBLICHE AMMIMSTRAZIONI ED IMPRESE

Modifica introdotta

Nell’ambito delle comunicazioni/notificazioni telematiche contenenti dati sensibili al messaggio di PEC inviato al destinatario non è allegato alcun atto, ma solo I’avviso di disponibilità del documento; in tale avviso è indicato un link al Portale dei Servizi Telematici al quale il soggetto destinatario può accedere a seguito di autenticazione forte e scaricare i relativi allegati. Nel caso in cui il destinatario della comunicazione/notificazione è una Pubblica Amministrazione o una impresa, il sistema è stato evoluto al fine di permettere I’accesso all’atto integrale:

– ai dipendenti di una Pubblica Amministrazione allo scopo attorizzati,

– ai soggetti risultanti dal Registro delle Imprese come associati all’impresa

Modalità operative

Nei casi in cui la comunicazione/notificazione viene inviata a una Pubblica Amministrazione che sta in giudizio avvalendosi dei propri dipendenti (art 16 comma 7 del DL 179/2012), è necessario attivare un meccanismo di “delega” per individuare i dipendenti/avvocati che, con il proprio CF e tramite autenticazione forte, avranno accesso agli atti contenenti dati sensibili per conto della Pubblica Amministrazione destinataria della comunicazione/notificazione. A tale scopo, e possibile, attraverso I’area riservata del Portale dei Servizi Telematici-sezione RegistroPPAA/Referente, indicare (delegare) i dipendenti/avvocati della Pubblica Amministrazione autorizzati ad accedere e scaricare gli atti contenenti dati sensibili. L’accesso alla funzionalità di attribuzione della delega è consentito solo al Referente indicato dalla Pubblica Amministrazione in fase di registrazione.

ESTENSIONE DEL VALORE “GIURIDICO” DEGLI ATTI DI CUI ESEGUIRE IL DOWNLOAD E MODIFICA DEL CONTENUTODEGLI ALLEGATI ALLA COMUNICAZIONE O NOTIFICAZIONE TELEMATICA

Modifica introdotta

Con tale intervento è stata completata la informatizzazione degli atti e allegati contenuti in un fascicolo informatico che è possibile scaricare attraverso le funzionalità di consultazione disponibili ul Portale dei Servizi Telematici, sui Punti di Accesso e nell’ambito dei software gestionali per il PCT.

Contestualmente, il contenuto degli atti allegati alle comunicazioni/notificazioni telematiche è stato allineato a quanto presente nel sistema informatico ministeriale (c.d. informazioni in “blu”).

Modalità operative

Attraverso il Portale Servizi Telematici o anche attraverso i servizi di consultazione esposti ai di Accesso e alle software house, sarà possibile scaricare in locale gli atti e allegati contenuti fascicolo informatico nella forma di:

  • Duplicato informatico:

nel caso di originale firmato PAdES: file pdf originale firmato;

nel caso di originale firmato CAdES: file P7M originale .

  • Copia informatica:

nel caso di originale firmato PAdES: file pdf originale firmato con aggiunta delle “informazioni in blu”

nel caso di originale firmato CAdES (p7m): file pdf epurato dalla firma, con coccardina che attesta che la firma digitale e presente nel file originale e “inforntazioni in blu”

  • Hash: impronta informatica del file originale (secondo formato MD5)

Le funzionalità sono disponibili a tutti i ruoli di consultazione già abilitati a scaricare gli atti.

Per quanto concerne I’allegazione del provvedimento alla comunicazione cancelleria, viene allegato, in automatico, dai sistemi di cancelleria il file seconda del formato di firma dell’atto originale:

PAdES: file pdf firmato con aggiunta delle “informazioni in blu

CAdES: fìle epurato della firma, con coccardina ed “informazioni in blu“.

AGGIORNAMENTO O CANCELLAZIONE DELL’INDIRIZZO PEC TRAMITE IL PORTALE DEI SERVIZI TELEMATICI DA PARTE DEGLI AUSILIARI DEL GIUDICE CHE SI REGISTRANO AUTONOMAMENTE TRAMITE IL PORTALE

Modifica introdotta

Le persone fisiche già censite nel RegInde possono modificare il proprio profilo.

In particolare:

  • gli ausiliari del Giudice registrati nel RegIndE con il ruolo di Altro Professionista possono modificare o cancellare la propria PEC. Quest’operazione è consentita solo se gli ausiliari non hanno nessun altro ruolo ed in particolare se non risultano legatiad alcun Ente o Pubblica Amministrazione;
  • tutti i soggetti registrati nel RegIndE con un ruolo diverso da Altro Professionista possono modificare il proprio profilo, assegnandosi anche il ruolo di Altro Professionista. Non possono modificare la PEC nel RegIndE, sia essa presente oppure no.

Modalità operative

Tramite la funzionalità “Modifica profilo”, accessibile dalla maschera di login del Portale dei Servizi Telematici, l’utente in possesso del ruolo Altro Professionista ha la possibilità di modificare o cancellare il proprio indirizzo PEC.