La notizia è che nel Distretto di Milano il Portale Servizi Telematici già consente di estrarre dai fascicoli atti e provvedimenti muniti di firma digitale.

Gli atti del Magistrato, secondo le prime prove, vengono estratti muniti della firma PAdES, senza estensione p7m e senza… coccardina (finalmente!): la verifica delle firme PAdES è possibile anche senza l’ausilio dei noti programmi quali DIke, FirmaCerta, Firma OK Gold, e via dicendo. E’ però indispensabile impostare correttamente Acrobat affinché la verifica sia possibile, permettendogli di scaricare i certificati attendibili.

Questa operazione si risolve in pochi click, come di seguito (per Acrobat Reader XI)

1) Aprire un qualunque documento pdf (anche non firmato) con Acrobat Reader

2) Cliccare su Modifica -> Preferenze come da immagine

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3) Si aprirà la finestra “Preferenze”. Qui clicchiamo su “Protezione” e quindi mettiamo la spunta sulla casella “Caricare le impostazioni di protezione da un server” da “Impostazioni di protezione” e copiamo nel campo il seguente link https://applicazioni.cnipa.gov.it/tsl/Listacer.acrobatsecuritysettings come da figura che segue

4) selezionare la voce “Consenti qualunque certificato” dalla listbox sottostante

5) selezionare l’opzione “Controlla ogni” su Mese o su Settimana

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6) cliccare il bottone “Aggiorna adesso” e quindi cliccare sul bottone “OK

Acrobat versioni 9 e X

Per le versioni 9 e X di Acrobat Professional e Adobe Reader, Adobe mette gratuitamente a disposizione uno strumento aggiuntivo (add-on) per la verifica della firma digitale con Adobe Acrobat e Reader  (link esterno).