D: Cosa mi dite sull’obbligo della copia di cortesia? Note 183 con copiosa documentazione non l’ho allegata.- La posso portare in udienza? Grazie

R: Sulle copie di cortesia, anzitutto, non esiste alcun “obbligo”: l’unico obbligo sancito dalla Legge è quello di provvedere alla trasmissione telematica di atti e documenti, secondo il noto regime ex art. 16 bis DL 179/2012.

Vero è che, per il comma 9 di tale norma “Il giudice puo’ ordinare il deposito di copia cartacea di singoli atti e documenti per ragioni specifiche“, ma da qui a parlare di obbligo generalizzato ne corre…

Proprio per chiarire la portata di tale norma, con Protocollo per il PCT di Napoli si è fissato un regime piuttosto rigido (art. 7), inizialmente a termine e poi prorogato sine die: tale regime prevede che

“…nel caso di fascicoli con memorie o documenti di particolare lunghezza o scarsamente leggibili nel formato digitale (esemplificativamente: manoscritti, cartografie, certificati o atti notarili di vecchia datazione) e per ragioni specifiche che andranno esplicitate,  il Giudice potrà avanzare richiesta ai Difensori, in udienza,  di copia cartacea di cortesia di atti o documenti singolarmente individuati e già depositati telematicamente. Tale copia, ove l’Avvocato ritenga di aderire alla richiesta, sarà consegnata direttamente al Giudice anche con un’ulteriore copia per ognuna delle controparti, e senza il tramite della Cancelleria, al fine di non aggravare quest’ultima di compiti non istituzionali e, comunque, di attività non certificabili.

E’ da evitare la richiesta di copie cartacee di cortesia al di fuori degli specifici casi indicati e, comunque, una generalizzata richiesta da parte del Giudice in tal senso”.

Per rispondere alla Tua domanda, se ritieni di portare una copia di cortesia degli atti da Te depositati al Giudice, perché ritieni che, attesa la mole documentale, egli possa avere difficoltà di consultazione, sei liberissima di farlo, anche in udienza. Affinché la Tua cortesia sia tale, chiedi anzitutto al Giudice se gradisce (non è detto che sia sempre così) e osserva la medesima cortesia anche nei confronti del Collega o dei Colleghi, come dispone la norma protocollare.