D: Vi espongo un dubbio al quale non ho saputo dare risposta alcuna nonostante la ricerca. Appurato che la notifica di un atto via PEC, e nella fattispecie un ricorso ex art 414 con decreto di fissazione udienza, in violazione della norme di cui alla l. 54/1994 (ad esempio mancata indicazione del registro dal quale è stato estratto l’indirizzo pec o dati della parti) è affetta da nullità, anche rilevabile d’ufficio, ai sensi dell’Art 11 della Legge stessa, voi come suggerireste di procedere? Se mi costituisco sano la nullità, se non lo faccio come faccio a far rilevare tale vizio? 

R: l’art. 11 legge 53/94 prevede che le notificazioni di cui alla presente legge sono nulle e la nullità è rilevabile d’ufficio, se mancano i requisiti soggettivi ed oggettivi ivi previsti, se non sono osservate le disposizioni di cui agli articoli precedenti e, comunque, se vi è incertezza sulla persona cui è stata consegnata la copia dell’atto o sulla data della notifica.   Trattandosi di nullità (e non di inesistenza), per quanto rilevabile d’ufficio, opera la sanatoria per raggiungimento dello scopo: sulla scelta processuali da adottare, però, non vogliamo esprimerci.