D: Premesso che l’art. 3 bis, comma 1, della l. 53/1994 prevede che, ai fini della notifica a mezzo pec:
l’indirizzo pec del destinatario deve risultare dai pubblici elenchi (Inipec, reginde ecc.); nel caso concreto, se il destinatario della notifica è l’avvocato di controparte il cui indirizzo pec NON risulta dai pubblici elenchi MA è quello da lui stesso indicato nel suo atto introduttivo nel corso del giudizio, ritenete applicabile ugualmente il richiamato art. 3 bis (con esclusione della possibilità di eseguire la notifica a mezzo pec) oppure in tal caso non si applica l’art. 3 bis (con possibilità, quindi, di procedere ugualmente alla notifica a mezzo pec) in quanto l’indicazione della propria pec è equiparabile ad un’elezione di domicilio?

R: No. L’indirizzo per del destinatario deve necessariamente risultare da uno degli elenchi pubblici, ed a nulla rileva l’eventuale indicazione che sia stata fatta in uno degli atti difensivi.

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