D: La cancelliera del Tribunale di Santa Maria C.V. che ha ricevuto il decreto ex art. 35, ha RIFIUTATO il deposito cartaceo,  pretendendo il deposito telematico del ricorso ex art. 303 cpc pur trattandosi di riassunzione del processo interrotto che avviene ad istanza degli eredi della parte deceduta.

Ora il problema pratico a parte quello normativo è che se usa in SLpct “ricorso introduttivo” non si può inserire il numero di RG del fascicolo già esistente. Se si usa una “istanza generica” non si può inserire il nome delle parti che si costituiscono. Come la risolviamo? 

R: Senza entrare nel merito del rifiuto del deposito cartaceo (secondo me illegittimo, perché la riassunzione da parte degli eredi non proviene da parte già precedentemente costituita, ed il decreto ex art. 35 faculta la parte al deposito telematico, senza obbligarla) con SLpct va adoperato lo schema “MEMORIA GENERICA”.

In “note” scriverai “Ricorso in riassunzione processo interrotto”.

modifica parti

In tale schema  è possibile inserire modifiche anagrafiche e, quindi, l’aggiunta degli eredi.

Bisogna poi abilitare la scelta istanze, come da figura che segue, selezionando quella relativa alla fissazione di udienza, come da figura che segue:

istanza fissazione