D: Salve, mi è stata notificato un decreto ingiuntivo a mezzo pec e nel corpo della relata di notifica non vi è indicato il pubblico registro dal quale è stato attinto l’indirizzo pec della mia assistita (opponente).
Trattasi di nullità della notifica?
Inoltre nel corpo della relata non vi è menzionato il n. di decreto ingiuntivo.

R: In relazione al primo punto, l’indicazione dell’elenco da cui è stato estratto l’indirizzo PEC del destinatario della notifica è prescritto dalla lettera f) dell’art. 3 bis L. n. 53/1994 e la relativa mancanza determina quindi nullità ai sensi dell’art. 11 della stessa legge. Attenzione però agli effetti di tale nullità: e’ infatti principio giurisprudenziale consolidato quello secondo cui I vizi della notifica di un decreto ingiuntivo che non integrano ipotesi di inesistenza della stessa si convertono necessariamentein motivi di opposizione: “Il ricorso per la dichiarazione d’inefficacia del decreto ingiuntivo, previsto dall’art. 188 disp. att. c.p.c., è ammissibile soltanto con riguardo a decreti non notificati o la cui notifica sia giuridicamente inesistente, mentre se il decreto è stato notificato, ancorché fuori termine, o la notifica sia affetta da nullità, l’unico rimedio esperibile è l’opposizione ai sensi degli art. 645 e 650 c.p.c., a seconda dei casi” (C. CASSAZIONE SEZ. PRIMA CIVILE, Sentenza n. 3552/2014 del 10/01/2014 Presidente LUCCIOLI MARIA GABRIELLA  Relatore BENINI STEFANO).

Ne discende la necessità dell’opposizione.

Quanto al secondo aspetto (mancata indicazione del numero del provvedimento), il comma 6 prescrive – ancora una volta a pena di nullità della notificazione, l’indicazione dell’ufficio giudiziario, la sezione, il numero e l’anno di ruolo e non necessariamente del numero del provvedimento: al quale, del resto, si risale agevolmente anche mediante la consultazione anonima dei registri da pst.giustizia.it

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