D: Salve,
in seguito alla conclusione, favorevole per il mio cliente-attore, di un procedimento civile ordinario dinanzi al GdP, ho ottenuto sentenza di condanna al risarcimento nei confronti di una SRL, difesa in giudizio da 2 avvocati aventi medesimo domicilio professionale, coincidente con il luogo di elezione di domicilio della società-convenuta.
Ho richiesto ed ottenuto dalla Cancelleria del GdP il rilascio di una copia autentica in forma esecutiva della sentenza (in altre parole e per evitare fraintendimenti, solo l’originale di notifica in forma esecutiva in formato cartaceo), che ho intenzione di notificare a mezzo PEC al fine di far decorrere il termine breve per proporre eventuale impugnazione.
A tal fine, procederei nel modo che segue:
1) realizzo un documento digitale in formato PDF mediante scansione della copia autentica cartacea rilasciatami dalla Cancelleria (ne risulta un pdf-immagine);
2) firmo digitalmente il file risultante;
3) redigo la relata, indicando quale destinataria della notifica la SRL convenuta, presso i procuratori costituiti, nel domicilio eletto presso il loro studio legale, attestando anche la conformità del documento digitale (sentenza) a quello analogico-cartaceo in mio possesso;
4) creo il documento digitale nativo della relata in formato PDF/A e lo firmo digitalmente;
5) predispongo messaggio PEC avente ad oggetto la dicitura prescritta dalla legge ed allegando i 2 files firmati digitalmente (sentenza e relata);
6) invio il tutto all’indirizzo PEC di uno dei due procuratori costituiti per la SRL convenuta.
Posto che, se procedessi alla notifica a mezzo ufficiale giudiziario, l’invio anche ad uno solo dei difensori costituiti sarebbe idoneo al mio scopo, in tema di notifica via PEC vige lo stesso principio?
Se così non fosse, qualora dovessi notificare ad entrambi i difensori, dovrei inviare 2 messaggi PEC distinti, ciascuno con un destinatario e con i due allegati firmati digitalmente, oppure posso inviare una unica mail con i due destinatari e due soli files allegati e firmati digitalmente?
Grazie e complimenti per il blog

R: Il c.d. “processo telematico”  non ha affatto introdotto una sorta di nuovo rito processuale civile: le regole ed i principi che governano il giudizio civile sono rimasti immutati, essendo invece cambiate soltanto le modalità di deposito degli atti. Analogamente, le stesse notificazioni a mezzo posta certificata non hanno in alcun modo innovato i principi generali in tema di efficacia delle notifiche.

Ciò detto, senza addentrarmi nel tema dell’efficacia della notifica ad uno solo dei due codifensori agli effetti dell’art. 285 c.p.c., il procedimento da Te descritto è corretto.

Se intendi notificare ad entrambi i difensori, è sufficiente un solo messaggio pec: ricordaTi  di indicare il secondo indirizzo pec nel campo “A:” e non in “CC:” o peggio in “CCN”, separato dal primo con un punto e virgola e, ovviamente, di adeguare il contenuto della relata di notifica.