D: Dopo aver notificato un ricorso ex art. 702 bis c.p.c. con relativo decreto di fissazione ho tentato di depositare telematicamente l’atto  con le relate di notifica, redigendo una nota di deposito e allegando l’atto scannerizzato, utilizzando per l’invio quale tipologia di atto nel programma Slpct ” Produzione documenti  richiesti dal giudice”.
La cancelleria ha rifiutato il deposito così scrivendo: “atto inviato-non rientra negli eventi scaricabili dal sistema- In udienza provveda al deposito cartaceo”.
Ho commesso un errore? se sì quale e comunque come posso rimediare?
Grazie

R: Lo schema xsd “Produzione documenti  richiesti dal giudice” si adopera generalmente nel caso di procedimento di ingiunzione allorché il Giudice abbia “sospeso” l’emissione del decreto in attesa di una integrazione documentale a cura dell’istante. Si adopera, altresì, nel caso di deposito di ricorsi di ingiunzione con buste che superino i 30 Mb: in tal caso, si “finge” che il Giudice abbia richiesto di integrare la documentazione e, non appena ricevuta notizia dell’RG: attribuito al primo deposito, si effettua il secondo deposito con lo schema anzidetto.

A ciò va aggiunto che ogni schema xsd  non è fine a se stesso, ma contribuisce a “far capire” al SICID/SIECIC come deve “comportarsi” dopo quel deposito, cioè si inserisce a sua volta in uno schema procedimentale definito “ritualità”.  Per chiarire, se si deposita un ricorso ex art. 203 c.p.c., lo schema apposito prevede che il SICID proponga al Cancelliere gli eventi relativi all’assegnazione alla sezione all’assegnazione al giudice, di fissazione dell’udienza e così via.  Nel Tuo caso, lo schema prescelto era troppo specifico e non si collocava evidentemente nella ritualità  in essere per quel fascicolo. Avresti dovuto utilizzare “memoria generica” e specificare nelle note una descrizione del deposito (es: “deposito scansione atto notificato”); descrizione che aiuta il Cancelliere a capire cosa vuol fare l’avvocato e il sistema ad implementarsi con descrizioni più accurate degli eventi che non siano le classiche “atto non codificato” et similia.