D: Ieri, dal Tribunale di Latina mi è arrivata la ( III ) PEC con la ss. dicitura:

Codice esito: -1.
Descrizione esito: —
L'atto di citazione depositato non e` presente tra gli allegati della ricevuta di avvenuta consegna della notifica in proprio, sono necessarie verifiche da parte della cancelleria

Preciso che  nella notifica telematica in proprio dell’Atto di Citazione, nella PEC inviata,  c’erano due file, formato pdf e firmati digitalmente, ossia:
·         relazione di notificazione separata, che si allega al messaggio di P.E.C., avv. F. xxxx, Fondi, 14-11-14.pdf
·         notificazione ai sensi della legge n. 53 del 1994 (Atto di Citazione, avv. F. xxxxxx, Fondi, 14-11-14).pdf
Preciso inoltre che  nel formare la busta telematica (che alla fine non dava nessun errore) con il redattore atti  “Quadra”,
nell’inserire le due PEC (accettazione e consegna, relative alla notifica telematica dell’Atto di Citazione) ho notato che da poco tempo, “quadra” aveva inserito come sotto schede, proprio quella relativa alla PEC di accettazione e quella relativa alla PEC di consegna, quindi ho usato queste sotto schede;

Alla fine ho rifatto nuovamente la busta, inserendo le due PEC (accettazione e consegna, relative sempre alla notifica in proprio dell’Atto di Citazione) usando la sotto scheda “allegato generico” e terminata la busta (senza errori) lo trasmessa al Tribunale; mi arriva quindi la Loro ( III ) PEC con la ss. dicitura:

Codice esito: 1.
Descrizione esito: —
Controlli terminati con successo. Busta in attesa di accettazione.

R: Da quanto hai esposto, parrebbe di capire che hai adoperato Quadra per depositare un atto di citazione notificato via PEC. Intanto Ti segnalo che il Tribunale di Latina non sembra essere stato autorizzato al deposito di atti di costituzione, come emerge dall’esame dei relativi decreti visionabili qui. Immagino quindi che si tratti di un deposito successivo alla costituzione (integrazione del contraddittorio?).

Intanto, controlla di aver depositato la ricevuta “completa” di consegna: se hai depositato altro tipo di RAC, il problema potrebbe essere questo.

Se hai invece depositato una RAC completa leggi quanto segue.

Nell’allegazione dei files, dici che ““quadra” aveva inserito come sotto schede, proprio quella relativa alla PEC di accettazione e quella relativa alla PEC”.

Hai in realtà fatto riferimento aell’ “Indicebusta.dtd” (che una parte degli schemi della struttura che viene adoperata per scrivere il file DatiAtto.xml) che prevede anche le seguenti voci:

PA = Messaggio di PEC inviato nella notifica
RA = Ricevuta di avvenuta consegna a seguito di notifica telematica

Ora, questi due schemi non sono ancora di pieno utilizzo, nel senso che diventeranno obbligatori solo (si tratta di una previsione formulata dal DGSIA a febbraio 2014) a fine anno.

Intanto, da uno studio da noi effettuato, sembrerebbe che questi nuovi schemi non siano compatibili con i depositi “CorsoCausa” (memorie generiche, istanze generiche etc.) ma solo con i c.d. “Introduttivi”, vale a dire con gli schemi che permetteranno la vera e propria iscrizione a ruolo telematica dei giudizi introdotti con citazione.

E’ probabile, quindi, che pur avendoti proposto quello schema di deposito, Quadra non abbia poi eseguito l’istruzione (in quanto mancante).  Prova ne sia che l’esito dei controlli automatici ha validato il deposito, che appariva formalmente senza errori (proprio perché i files di accettazione e RAC non sono stati evidentemente depositati).

Prova a depositare di nuovo allegando le due ricevute di accettazione ed avvenuta consegna come “allegato semplice”.

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