Durante l’annuale incontro di “Agenda Digitale Giustizia” (inaugurata nel 2012 dall’iniziativa di alcuni operatori di giustizia, magistrati, cancellieri, avvocati ed esperti che da tempo credono e lavorano per il miglioramento della qualità dei servizi del settore) tenutosi a Carpi l’ 8/11/2014, è stata rivelata un’indiscrezione secondo la quale nel 2015 (probabilmente ad inizio anno) potremo scaricare dai Registri informatici non più copie semplici degli atti e provvedimenti, ma le copie recanti – a seconda dei casi – la firma di Giudici, Cancellieri ed Avvocati: vale a dire, i duplicati informatici (con “la stessa sequenza di bit“) rispetto ai documenti presenti nei Registri di Cancelleria.