Pubblichiamo il contributo del Collega Benetti, pervenutoci sotto forma di quesito ma che, in realtà, contiene solo informazioni utili:

Il pagamento del contributo unificato è anche disponibile attraverso Intesa-San Paolo (oltre Unicredit e Poste). Risulta molto vantaggiosa: commissione di 1,50 € fino a 500 € e 2,50 € oltre. Ma contributo unificato e marca da 27€ viene conteggiato come unico pagamento (con unica commissione invece che doppia coma con gli altri due). Inoltre queste sono le spese con pagamento con carta di credito, dove gli altri due chiedono (oltre la commissione) una percentuale aggiuntiva di 1,2-1,8% (rispettivamente poste e Unicredit). E, la parte forse più interessante: chi ha un conto corrente presso Intesa-San Paolo (e tutte le altre banche del gruppo) può pagare direttamente da quel conto, in questo caso senza spese come sopra (eccetto il costo di un normale operazione tramite il canale Internet, di norma molto bassa se non addirittura gratuita).
Ultimo appunto per quanto riguarda il pagamento telematico: questo può essere effettuato, tramite il sito pst.giustizia.it anche dal cliente e non solo dall’avvocato. Unica condizione: il cliente deve essere provvisto di firma digitale per potersi autenticare. Ma non dove essere iscritto al Reginde.
Rinnovo i complimenti al sito!