D: Come procedo per la comunicazione alla Cancelleria, se ho notificato a mezzo PEC una apposizione a decreto ingiuntivo avverso un decreto ingiuntivo non ancora telematico (depositato ante 30.06.2014)?
Posso inviare una PEC alla PEC Tribunale? Devo provvedere al deposito in cartaceo? Questo deposito può essere delegato a un domiciliatario?
Ringrazio e saluto cordialmente.

R: L’invio della PEC semplice al Tribunale non funziona. Occorre effettuare un deposito telematico contenente l’avviso ex artt. 645 comma 1, secondo periodo e 9 L. 53/1994.  Ne abbiamo parlato in sede di Protocollo PCT a Napoli ed abbiamo redatto la norma ex art. 12: “Avuto riguardo alla natura digitale del fascicolo monitorio, gli Avvocati degli opponenti che notifichino in proprio l’atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo, sono tenuti a depositare telematicamente il relativo avviso ex artt. 645 comma 1, secondo periodo e 9 L. 53/1994. E’ consigliabile, almeno in una prima fase, che analogo deposito l’Avvocato effettui anche in caso di notifica dell’opposizione a mezzo Ufficiale Giudiziario.

L’avviso di opposizione dovrà essere effettuato selezionando “istanza generica” ed effettuando il deposito nel fascicolo informatico del decreto ingiuntivo, allegando all’atto principale, denominato “avviso di opposizione.pdf”, copia informatica dell’atto di opposizione (completo della relazione di notifica) o, in caso di notifica a mezzo pec, le ricevute di accettazione e di consegna. In tal caso, infatti, i sistemi consentono eccezionalmente all’Avvocato dell’opponente di effettuare il deposito di tale specifico atto in un fascicolo nel quale egli non è costituito.

Annunci