Grazie ai puntuali aggiornamenti sulla questione che ci pervengono dal Collega, Avv. Roberto Castellano (Foro di Tivoli), diamo stavolta una lieta notizia: l’Agenzia delle Entrate ha fatto dietrofront  sul discusso obbligo, a carico dei soggetti soggetti di cui agli articoli 11-12-13 e 14 del D.lgs. 231/2007 (e quindi anche derli Avvocati), di dare comunicazione del proprio indirizzo pec all’Agenzia delle Entrate.

Ricordiamo che tale obbligo scaturiva, da ultimo, dal Provvedimento congiunto dell`Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza prot. 2014/105953, emesso sotto il solleone dell`8 agosto 2014.

Con Risoluzione n. 88/E del 14/10/2014, infatti, l’obbligo di eseguire  tale operazione è stato finalmente ritenuto superfluo essendo “ragionevole ritenere  che l’aggiornamento del registro degli indirizzi elettronici di cui al punto 7 del provvedimento del 22 dicembre 2005 possa essere effettuato dall’Agenzia delle Entrate, acquisendo direttamente l’indirizzo PEC dal pubblico elenco denominato INI-PEC“.

In altri termini, a 15 giorni dalla scadenza, l’Agenzia delle Entrate ha scoperto che esiste INIPEC!

Meglio tardi che mai.

Scarica da qui la Risoluzione del 14.10.2014 Ris88e+del+14+10+14

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