D: Se notifico un atto cartaceo a mezzo pec, scansionando la copia autentica ottenuta dalla Cancelleria, e allegandolo alla email PEC unitamente alla relata di notifica con attestazione di conformità, successivamente, relata di notifica cartacea stampata dall’originale telematico inviato e attestazioni di conformità delle copie cartacee agli originali telematici dovrò unirli alla copia autentica rilasciata dalla cancelleria o a una stampa della copia informatica per immagine scansionata? ovviamente l’unica differenza sarà che in un caso si avrà il trimbro e la firma del cancelliere in originale, nell’altro in copia in quanto stampa di una scansione. Grazie e cordiali saluti.

R:  Quando notifichi via PEC  alleghi, come hai correttamente detto, la scansione dell’atto oltre alla relata di notifica contenente l’attestazione di conformità. Quando devi attestare l’avvenuta notifica, però, devi riprodurre in cartaceo tutto il procedimento eseguito in digitale, sicché formerai a tal fine un “fascicoletto” contenente la stampa del pdf dell’atto notificato, l’eventuale procura, la relata, la stampa del messaggio di invio, quella dell’accettazione ed infine la stampa della ricevuta di avvenuta consegna.  Il tutto, ovviamente, chiuso dall’attestazione di conformità dell’atto cartaceo ai files digitali ex art. 9 comma 1 bis L. 53/94.

In tal modo, però, a ben vedere, avrai soddisfatto una necessità di documentare l’avvenuta notifica di un atto (avrai, in altri termini, documentato il solo procedimento notificatorio): se però devi adoperare quella notifica, ad esempio, per l’esecuzione all’Ufficiale Giudiziario, ovvero per poterla produrre in giudizio (in formato analogico, nei casi residuali ex art. 9 comma 1 bis L. 53/94), a quel “fascicoletto” dovrai necessariamente unire l’atto “analogico” (la copia autentica rilasciatati dalla Cancelleria) oggetto della notifica.

Quindi, l’atto va allegato in doppia copia: sia quella rilasciataTi dalla Cancelleria, sia il pdf stampato.