Il Collega Avv. Roberto Castellano (Foro di Tivoli) ci ha cortesemente fatto sapere com’è riuscito ad eseguire la comunicazione prescritta dal Provvedimento congiunto dell`Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza prot. 2014/105953 dell`8 agosto 2014, con il quale  sono state emanate le disposizioni di attuazione relative alla rilevazione ai fini fiscali di trasferimenti da e per l`estero di denaro, titoli e valori (c.d.Monitoraggio fiscale), di cui al D.L. 28/6/1990 n. 167, decreto da ultimo modificato dalla Legge 6 agosto 2013 n. 167.

L`articolo 2 della ricordata Legge prevede infatti che, in deroga ad ogni altra vigente disposizione normativa, possano essere richieste informazioni ai soggetti di cui agli articoli 11-12-13 e 14 del D.lgs. 231/2007 riferite a specifiche operazioni con l`estero o rapporti ad esse collegate, nonché l`identità dei titolari effettivi e che le relative modalita` sarebbero state fissate con il Provvedimento  cui si è fato cenno. Poiché i potenziali soggetti destinatari di tali richieste sono anche gli Avvocati e poiché le comunicazioni viaggiano sul canale della posta certificata, (ahinoi!) anche gli Avvocati sono tenuti a tale adempimento.

Ecco il procedimento:

1) occorre anzitutto essere in possesso delle proprie credenziali di accesso a Fisco On Line o Entratel (sito Agenzia delle Entrate), vale a dire delle credenziali del “cassetto fiscale”;

2) utilizzare il foglio di excel ” InfoCert_Comunicazione_PEC.XLS“, scaricabile dal sito Infocert: precisiamo che con il file “originale” non siamo riusciti a generare il file txt. Con l’aiuto del Dr. Karim El Saidi (Alexpro), è stata apportata una modifica al foglio che è disponibile qui nella versione corretta InfoCert_Comunicazione_PEC. Il file che risulterà da tale operazione si troverà nella cartella C:\temp del nostro computer;

3) scaricare ed installare il programma “FileInternet

4) scaricare il modulo di controllo “CAT00227.exe” dal sito dell’Agenzia ed attivarlo

5) aprire il programma “FileInternet” ed sottoporre prima a controllo il file *.txt derivato dall’attivazione delle “macro” del file “InfoCert_Comunicazione_PEC.xls”:  ciò conduce alla creazione del file controllato *.dcm (La tipologia del modulo di controllo acquisito indica la denominazione “Comunicazioni all’Anagrafe Tributaria“);

6) Validazione il file *.dcm tramite digitazione del codice fiscale del “fornitore” (alias: tasmittente) e del PIN;
7) Si ottiene il file così ottenuto del tipo *.ccf  che va trasmesso all’Agenzia delle Entrate attraverso il canale riservato di Fisco On Line o Entratel
8) La procedura si conclude con il riscontro dall’Anagrafe TributariaAgenzia Entrate

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