D:Il tribunale di Pavia, il 22 luglio, conformemente a quello di Torino, ha dichiarato che le comparse di costituzione e risposta in tutti i procedimenti, devono essere cartacei. Ergo: anche i documenti?
ciò perché la legge istitutiva del processo telematico fa riferimento al deposito telematici di atti e documenti delle “parti” tali essendo solo quelle già costituite e con riferimento agli atti di esse DOPO la costuzione. urge chiarimento!

R: Il Tribunale di Pavia non ha fatto altro che chiarire, ancora una volta, la portata dell’obbligo di deposito telematico degli atti c.d. “endoprocessuali”, vale a dire di qualsivoglia atto e/o documento depositato DOPO che la parte abbia formalizzato la propria costituzione in giudizio nei modi tradizionali. Detto (ciò che ripetiamo ormai da un anno e mezzo) in termini sintetici (con la sola eccezione del procedimento per ingiunzione, che è tutto telematico): si iscrive a ruolo cartaceamente, col tradizionale fascicolo, indice, documenti, nota di iscrizione a ruolo e timbro di “depositato”; analogamente si fa per la comparsa di risposta (e per quella di intervento). Tutto ciò che si voglia depositare da un istante dopo che il cancelliere ha effettuato l’ultimo clic per la costituzione in giudizio deve essere trasmesso telematicamente.