D: Devo costituirmi in sostituzione di un Collega che ha rinunciato al mandato in un giudizio pendente innanzi il Tribunale di Milano.
E’ possibile effettuare il deposito telematico della comparsa di costituzione in prosecuzione ?
I software hanno una specifica voce per questa casistica ma il cancelliere accetterà la busta modificando i procuratori costituiti?

R: Com’è ormai noto, il deposito telematico vale per tutti gli atti ad opera dei “difensori delle parti precedentemente costituite”, salvo che il Tribunale non abbia ricevuto più ampio decreto autorizzativo ex art. 35 DM 44/2011.

Al momento non sono informato specificamente in ordine al Tribunale di Milano: puoi però eseguire un controllo sul Portale, nell’area ad accesso libero, come abbiamo illustrato qui

Con la locuzione  “difensori delle parti precedentemente costituite”, nell’interpretazione più diffusa, si è inteso escludere dall’operatività della norma tutti i depositi che implicano una “costituzione in giudizio”. A mio parere (ma è un MIO parere, e tale resta), però,  la norma va interpretata in senso stretto e nell’esatto senso letterale delle parole: in particolare, l’utilizzo dell’aggettivo “costituite” al femminile plurale non può che riferirsi alle “parti”: ne consegue che se le parti sono già costituite, il nuovo difensore di esse potrebbe depositare la comparsa di costituzione.  

Quanto all’ultima domanda, vale a dire se il cancelliere accetterà la busta, la risposta è sì, alla luce del disposto della Circ. Min. Giustizia del 27/6/2014, che ha imposto ai Cancellieri di accettare ogni sorta di atto demandando al Giudice le questioni eminentemente processuali.: sarà quindi il Giudice a valutare l’ammissibilità del deposito.

 

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