D: Notifica a mezzo pec di un ricorso con pedissequo decreto di fissazione di udienza.
Domande:
1. Occorre notificare la copia del ricorso scannerizzato (recante il timbro del depositato in cancelleria) oppure il ricorso in formato pdf nativo? (ovviamente entrambi firmati digitalmente);
2. All’atto della collazione del cartaceo, si utilizza la copia del ricorso depositata in cancelleria oppure il ricorso in formato pdf stampato?

R: Con la domanda n. 1 sembri voler fare riferimento all’art. 4 del Protocollo PCT Napoli. Ebbene, ivi è prevista una norma che, in assenza di adeguate risorse umane (i Cancellieri), vuol favorire da una parte il popolamento dei Registri Informatici anche con atti non acquisiti “ab origine” in formato digitale (come nel caso dei ricorsi introduttivi, che non sono in generale depositabili telematicamente ad eccezione di quelli per ingiunzione), con un piccolo artificio.

Considerato infatti:   – che il Cancelliere dovrebbe teoricamente scansionare anche gli atti di parte depositati in formato cartaceo; – che in tal caso il Cancelliere deve firmare digitalmente ciò che acquisisce ai registri informatici e che tale compito non può che essere svolto da funzionari di cancelleria; – che, invece, il Cancelliere non deve sottoscrivere digitalmente gli atti depositati telematicamente dagli avvocati, limitandosi alla relativa accettazione (atto che può essere compiuto anche dal “collaboratore” di Cancelleria), abbiamo pensato di consentire all’Avvocato, con il meccanismo previsto dal ricordato art. 4 del Protocollo.

In questo, si prevede che “Per i procedimenti introdotti con ricorso (diversi dal procedimento per ingiunzione per il quale è obbligatorio il deposito telematico), i difensori delle parti che avranno depositato gli atti introduttivi in formato cartaceo potranno trasmettere telematicamente, nelle modalità ex DM 44/2011, copia informatica per immagine del ricorso e della procura, sottoscritti digitalmente, come allegati ad una “istanza generica”.

A tal uopo, al momento del deposito del ricorso cartaceo, la Cancelleria annoterà l’avvenuto deposito ed il numero di Registro Generale su una copia del ricorso stesso che verrà immediatamente restituita all’Avvocato ai fini della scansione e del deposito di cui al comma precedente.

Il decreto di fissazione dell’udienza sarà preferibilmente redatto dal Magistrato attraverso la Consolle o, comunque, esso sarà scansionato ed acquisito senza indugio al SICID dalla Cancelleria, allo scopo di consentire agli Avvocati di scaricare il ricorso ed il decreto, di autenticarli ex art. 16 bis DL 179/2012, comma 9 bis, e di procedere alla relativa notifica alle altre parti, senza che sia più necessario accedere all’ufficio per richiedere e ritirare le copie e pagare i relativi diritti”.

Se il tuo procedimento pende a Napoli, puoi senz’altro seguire le indicazioni che precedono.

In sintesi (per la notifica via UNEP), procedi in questo modo:

– deposita telematicamente la copia pdf scansionata del ricorso che Ti ha rilasciato la Cancelleria all’atto dell’iscrizione a ruolo ed attendi l’accettazione del Cancelliere;

– scarica quindi il ricorso;

– scarica il decreto di fissazione;

– spilla tutto assieme

– collaziona un “originale”per la notifica e tante copie quanti sono i destinatari della notifica

– redigi l’attestazione di conformità sull’originale e su ciascuna delle copie

– redigi la richiesta di notifica e vai all’UNEP

 

 

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