D: Buonasera volevo chiedere un chiarimento in ordine alla formazione fascicolo telematico. Dopo aver scansito, firmato ed imbustato gli atti si spediscono con il redattore, ma poi, per poter visionare il deposito della controparte nel procedimento dove anche io sono costituito, devo avere per forza polisweb?

R: Se per “polisweb” intendi un dispositivo di firma digitale (smart-card o “chiavetta”), la risposta è sì.

Per “Polisweb” , in realtà, si intende il servizio di accesso telematico alla Cancelleria civile, che consente agli avvocati una consultazione diretta dei propri fascicoli. Il servizio è collegato ai Punti di Accesso tra i quali si annovera quello pubblico (e gratuito) del Portale dei Servizi Telematici (pst.giustizia.it). Esistono anche PdA privati, il cui elenco è raggiungibile da questo link, alcuni dei quali a pagamento o gratuiti ma con servizi limitati.

In ogni caso, per la visualizzazione dei propri fascicoli e dei documenti informatici in esso contenuti è necessario l’accesso autenticato e, quindi, la smart-card o la business key di cui dicevamo. 

Una precisazione è importante: qualunque smart-card o business key è idonea ad autenticarsi (sempre che i certificati di autenticazione in essa contenuti siano validi) su qualunque PdA: quindi, per esempio, Lextel è buona anche per accedere a pst.giustizia.it o al pda di Giuffré (solo per fare un esempio).