D:  In caso di opposizione a decreto ingiuntivo (allo stato solo cartacea) che viene notificata personalmente via posta ordinaria o via Pec, la comunicazione alla cancelleria di avvenuta opposizione (prima fatta dall UNEP) va fatta telematicamente o fisicamente dall’avvocato notificante?

R:   Avuto riguardo alla natura digitale del fascicolo monitorio, gli Avvocati degli opponenti che notifichino in proprio l’atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo, sono tenuti a depositare telematicamente il relativo avviso ex artt. 645 comma 1, secondo periodo e 9 L. 53/1994.

Nulla è cambiato per le notifiche via UNEP, perché in tal caso la norma prevede che  l’ufficiale giudiziario notifichi “avviso dell’opposizione al cancelliere affinché ne prenda nota sull’originale del decreto“: nella pratica, il problema è relativo alla conservazione dell’avviso (cartaceo) di notifica dell’opposizione da parte del Cancelliere, per cui, prudentemente, consigliamo, almeno in una prima fase, che l’Avvocato effettui un deposito ex art. 9 L. 53/94 (impropriamente) anche in caso di notifica dell’opposizione a mezzo Ufficiale Giudiziario.

L’avviso di opposizione va effettuato selezionando “istanza generica” ed effettuando il deposito nel fascicolo informatico del decreto ingiuntivo, allegando all’atto principale, denominato “avviso di opposizione.pdf”, copia informatica dell’atto di opposizione (completo della relazione di notifica) o, in caso di notifica a mezzo pec, le ricevute di accettazione e di consegna. In tal caso, infatti, i sistemi consentono eccezionalmente all’Avvocato dell’opponente di effettuare il deposito di tale specifico atto in un fascicolo nel quale egli non è costituito.

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