d: Avrei cortesemente bisogno di una chiarimento sulla procura alle liti. Bisogna per forza redigerla su foglio separato oppure posso allegare la prima pagina dell’atto con la procura a margine?

R: La procura “telematica” redatta su figlio separato é disciplinata dall’ultimo comma dell’art. 83 c.p.c., secondo il quale “La procura si considera apposta in calce anche se rilasciata su foglio separato che sia però congiunto materialmente all’atto cui si riferisce o su documento informatico separato sottoscritto con firma digitale e congiunto all’atto cui si riferisce mediante strumenti informatici, individuati con apposito decreto del Ministero della giustizia (nde: procura rilasciata in digitale). Se la procura alle liti è stata conferita su supporto cartaceo, il difensore che si costituisce attraverso strumenti telematici ne trasmette la copia informatica autenticata con firma digitale, nel rispetto della normativa, anche regolamentare, concernente la sottoscrizione, la trasmissione e la ricezione dei documenti informatici e trasmessi in via telematica” (nde: procura rilasciata nelle forme tradizionali, autenticata con firma autografa e firmata digitalmente).
Dal tenore di tale norma, i più hanno ritenuto che la procura, ai fini del deposito telematico, debba essere necessariamente rilasciata su foglio separato che venga poi “legato” all’atto cui si riferisce con gli strumenti telematici della “busta” di trasmissione.
Le norme tecniche, poi, fanno infatti specifico riferimento alla procura come documento separato che va “allegato” alla busta informatica (tant’é che é previsto uno specifico identificativo nel relativo indice informatico, “PL”). Ragione questa che mi induce a ritenere che effettivamente, nel mondo del PCT, la procura “a margine” vada definitivamente dismessa.
Ciò anche in considerazione del fatto che, scannerizzata a margine di un atto (che dovrebbe essere poi, in PDF immagine, la prima pagina del medesimo atto inviato come PDF nativo) , l’indicazione di tale forma di procura determinerebbe una contraddizione in termini rispetto al contenuto dell’atto principale. L’atto valido ai fini del processo, infatti, sarà sempre costituito dall’atto principale in PDF testuale che, in quanto tale, non può avere alcunché sul sul margine, mentre il testo dell’atto farebbe contraddittorio (ma a questo punto, necessario) riferimento alla procura rilasciata “a margine del presente atto” che, appunto, sull’atto in PDF nativo non può esservi.
Opterei senz’altro per una interpretazione prudente, consigliando sempre e solo la procura separata, trattandosi di atto a forte rischio di nullità.