D: Ho notificato a mezzo PEC un ricorso ex art. 445 bis all’INPS. Ora era mia intenzione procedere al deposito telematico degli atti notificati e delle relative ricevute di avvenuta notifica a mezzo pec. Ho provato ad impostare il deposito utilizzando la voce “Produzione documenti richiesti dal giudice”, ma il sistema mi richiede l’impostazione dell’atto principale che, in questo caso, è la scansione di un documento cartaceo (il ricorso e il pedissequo decreto del magistrato). E qui mi sono arenato con un dubbio amletico: si può fare o non si può fare?

R: Si può fare dal 15 maggio scorso, grazie alle nuove specifiche tecniche del 16/4/2014 pubblicate in GU il 30/4/2014. Poiché i software redattori non si sono ancora aggiornati alle specifiche che prevedono la possibilità di depositare i files eml e msg correttamente indicizzati secondo i nuovi xsd, devi formare un atto principale che chiamerai “nota di deposito di atto notificato”, in pdf nativo. Nel testo, scriverai che provvedi a depositare le ricevute di accettazione e quella “completa” di avvenuta consegna dalle quali risulta la regolare ricezione dell’atto notificato nella casella pec dell’Ente destinatario. Come allegati aggiungerai la ricevuta di accettazione della notifica e la r.a.c.: fai attenzione a scaricare correttamente le due ricevute, che devono risultare firmate, la prima dai gestori pec.