D:  1) Ho un decreto ingiuntivo in formato elettronico estratto dal SICID con firma digitale. Posso notificarlo via pec? Ritengo di no, perché devo notificarlo in copia autentica e il tribunale non mi rilascia copie autentiche in formato elettronico. Tuttavia se il d.i. è nativo digitale, a cosa serve ottenerne copia autentica in formato cartaceo? non è, solo perché firmato digitalmente, in “re ipsa” autentico?.

2) Ho un d.i. in copia autentica in formato cartaceo. Lo posso notificare via pec? Ritengo di sì, attestando che ciò che notifico è copia conforme all’atto che ho in mio possesso e specificando che notifico copia autentica (del resto c’è il timbro di autenticità del tribunale)
Grazie

R: Hai formulato domande e Ti sei data risposte esatte, tranne su un particolare. il decreto ingiuntivo che hai estratto dal SICID non è munito di firma digitale (almeno non dovrebbe esserlo al momento), perché non ci risulta che la funzionalità di scaricare i pdf firmati in PAdES sia già attiva. In altri termini, anche se il decreto che hai scaricato da pst o da altro punto di accesso è “nativo”, ciò non significa che sia firmato digitalmente, nel senso che sia ancora munito dei relativi certificati. Quindi non puoi utilizzarlo per la notifica.

Puoi distinguere che il file pdf sia sottoscritto o meno fondamentalmente in due modi:

– se il file è sottoscritto dal Giudice con firma CAdES, deve avere anche dopo che l’avrai scaricato l’estensione “p7m” (cosa che escludo perché per definizione il pst elide la firma CAdES dai file scaricabili, anche se la mostra come nome del file stesso;

– se il file è sottoscritto in PAdES, deve comparire, aprendolo con Acrobat Reader, deve comparire la barra delle firme come nella figura di seguito riportata. Per chiarezza allego anche un esempio dello stesso file non firmato PAdES e come esso si presenta dopo averlo aperto con Acrobat Reader.

Quanto alla domanda 2), la domanda è corretta e la risposta pure. Complimenti

Decreto firmato

Immagine

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