Ci  è stato richiesto di indicare come si riconosce materialmente l’esistenza della firma digitale sulle ricevute P.E.C. sui messaggi di posta ricevuti mediante altri client, ed in particolare su Thunderbird, e nelle ricevute lette attraverso i servizi webmail.

Le tre figure qui di seguito riprodotte sono più che eloquenti che cliccando sulla “coccarda” di Outlook (vedi precedente articolo) sulla busta col segno rosso di Thunderbird o sui link indicati della webmail, si aprono i pop-up contenenti i dettagli delle firme.

Alla luce del  provvedimento del Tribunale di Napoli pubblicato ieri su questo blog, anche la conoscenza di questi dettagli tecnici non è secondaria.

PEC FIRMA SU WEBMAIL

 

FIRMA SU WEBMAIL2

 

PEC e FIRMA SU THUN

 

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