Segnaliamo una delle prime pronunce (Tribunale di Napoli, IV sezione, dr. Lupi) in tema di notificazioni dell’avvocato a mezzo posta certificata, ai sensi dell’art. 3 bis L. 53/1994.

Com’è noto, la prova della notificazione può essere fornita in maniera cartacea, mediante le stampe dell’atto, della relata e dei messaggi di invio, di ricevuta di accettazione e di quello di avvenuta consegna, seguiti dall’attestazione ex art. 9, comma 1 bis,  L. 53/94, ma anche – e soprattutto – mediante il deposito telematico (possibile dal 15/5/2014 a seguito dell’entrata in vigore del Provvedimento del DGSIA del 16/4/2014) delle ricevute di accettazione in formato “eml” o “msg”, che devono recare la firma digitale del gestore della p.e.c. stessa: l’art. 9  del DPR 68/2005 prevede infatti che “Le ricevute rilasciate dai gestori di posta elettronica certificata sono sottoscritte dai  medesimi mediante una firma elettronica avanzata ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera  dd), del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, generata  automaticamente dal sistema di posta elettronica e basata su chiavi asimmetriche a coppia,  una pubblica e una privata, che consente di rendere manifesta la provenienza, assicurare  l’integrita’ e l’autenticita’ delle ricevute stesse secondo le modalita’ previste dalle regole  tecniche di cui all’articolo 17” (comma 1) e che “La busta di trasporto e’ sottoscritta con una firma elettronica di cui al comma 1 che  garantisce la provenienza, l’integrita’ e l’autenticita’ del messaggio di posta elettronica certificata secondo le modalita’ previste dalle regole tecniche di cui all’articolo 17” (comma 2).

Nel breve – ma significativo – provvedimento qui commentato, il Giudice ha fatto corretta applicazione di tale norma ritenendo non provata la notificazione per la riscontrata mancanza della firma digitale della p.e.c. recante la ricevuta di avvenuta consegna: firma che, lo ricordiamo, si distingue nei messaggi grazie alla “coccarda” che compare (per Outlook) in alto a destra, sotto la data ed ora del messaggio.ImmagineImmagine